L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 16 marzo 2021

Regno Unito ridicolo dopo 10 anni che la Siria combatte i mercenari tagliagola terroristi viene beffeggiata anche da sanzioni che ricordiamo sono sempre atti di guerra

Siria: Gb sanziona sei personalità del regime

C'é anche ministro Esteri. Raab denuncia 10 anni di brutalità

- RIPRODUZIONE RISERVATA

Redazione ANSALONDRA
15 marzo 202112:19NEWS

(ANSA) - LONDRA, 15 MAR - Il governo britannico di Boris Johnson ha esteso ad altre sei personalità legate al governo del presidente Bashir al Assad le sanzioni relative alla guerra in Siria nel decennale dallo scoppio del conflitto. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Dominic Raab.

I nuovi nomi sono quelli di Faisal Miqdad, ministro degli Esteri siriano da novembre, di Luna Al-Shibl, consigliere di Assad nel suo entourage più stretto, di due influenti uomini d'affari dell'establishment di Damasco e di due generali. Si tratta di una nuova risposta al "regime di Assad, che ha sottoposto il popolo siriano a un decennio di brutalità", ha detto Raab. (ANSA).

Nessun commento:

Posta un commento