L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 13 marzo 2021

Solo lo stregone maledetto, i partiti tutti, l'incapace Meloni NON SI VOGLIONO accorgere che esiste lo Sputnik V un vaccino eccellente non preso in considerazione per SCELTA IDEOLOGICA. Ma l'EMERGENZA c'è o NON c'è?

11 Marzo 2021 15:25

Dopo lo Spallanzani anche l'Istituto tedesco Koch elogia lo Sputnik V


Il presidente della Commissione permanente sulla vaccinazione dell'Istituto tedesco Robert Koch (STIKO), Thomas Mertens, ha elogiato il vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V.

Dopo l'isituto di eccellenza italiana, lo Spallanzani di Roma, arriva quello altrettanto importante dell'organismo di riferimento tedesco. "È un buon vaccino, che probabilmente sarà autorizzato ad un certo punto anche nell'UE", ha dichiarato Mertens in un'intervista al Rheinische Post, parlando più da scienziato che da politico. "I ricercatori russi hanno molta esperienza con i vaccini. Lo Sputnik V è progettato in modo intelligente", ha aggiunto.

La scorsa settimana è stato annunciato che l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) avrebbe avviato la procedura di revisione continua del vaccino Sputnik V. Nell'ambito della procedura, il regolatore valuterà il farmaco per verificare che sia conforme agli standard di efficacia dell'UE, sicurezza e qualità.

Siccome l'Unione Europea è un'appendice della NATO e dal momento che sui vaccini l'Occidente vuole aprire un altro fronte di scontro con Russia e Cina, è molto probabile che saranno posti tanti ostacoli su Sputnik V.

La salute delle persone nell'Occidente liberista non viene prima di tutto altriemnti, in tutti questi anni, avrebbero tagliato miliardi di euro alal ricerca e alla sanità?

Segue l'elenco dei paesi e territori che hanno già autorizzato l'uso dello Sputnik V.

Da notare che tra tutti questi paesi che hannos celto Sputnik V, non ci sono solo stretti alleati della Russia.

Oltre alla Russia, i paesi che hannno scelto Sputnik V sono, finora: Bielorussia, Argentina, Bolivia, Serbia, Algeria, Palestina, Venezuela, Paraguay, Turkmenistan, Ungheria, Emirati Arabi Uniti, Iran, Repubblica di Guinea, Tunisia, Armenia, Messico, Nicaragua, Republika Srpska (entità della Bosnia ed Erzegovina), Libano, Myanmar, Pakistan, Mongolia, Bahrain, Montenegro, Saint Vincent e Grenadine, Kazakistan, Uzbekistan, Gabon, San Marino, Ghana, Siria, Kirghizistan, Guyana , Egitto, Honduras, Guatemala, Moldova, Slovacchia, Angola, Repubblica del Congo, Gibuti, Sri Lanka, Laos, Iraq, Macedonia del Nord, Kenya e Marocco.

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