L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 7 marzo 2021

Vaccinarsi si MA NON con lo Sputnik V. Emergenza solo per rinchiuderci dentro casa

06 MARCH 2021



Sono stata colpita da questa vignetta e dalle sue molteplici funzioni. Quello che vedete è un individuo molliccio e informe, senza volto (più che altro un muso di pecora per di più, mascherata) , senza personalità, di sesso incerto, dato che lo scoprirà solo vivendo, ma con molteplici funzioni telecomandate dal Grande Dittatore Sanitario, la prima delle quali deve essere OBBEDISCI. La seconda è: il governo ha sempre ragione. Dunque, vediamo un po', partiamo dal cervello con "mentalità di gregge" e localizzazione GPS. La prima cosa che vi suggerisco è pertanto quella di togliere il geolocalizzatore dal cellulare, dato che l'irreperibilità è la condizione essenziale della sopravvivenza. Specie di questi tempi. Poi c'è mascherina per l'omologazione. Toglietevi dalla mente che la mascherina serva a evitare il contagio. La mascherina serve a rendere "mansueti" e innocui gli individui. L'altro giorno ne ho fatto esperienza diretta. Ero ad un laboratorio analisi per prelevare i referti del mio esame del sangue, ma con dispetto, mi accorsi che facevano passare avanti tre o quattro persone entrate dopo di me. La scusa? Il mio referto non era ancora stato firmato dal direttore. E gli altri? - chiesi allibita. Il direttore non firma per ordine alfabetico e nemmeno per ordine di ingresso numerico. Morale, dopo aver fatto l'immancabile coda col numerino, dovetti stare lì ancora un'altra buona mezz'ora in attesa di Sua Signoria il Direttore. Al che, mi sono incazzata brutalmente, e dopo aver fatto le mie rimostranze e alzato la voce con la segretaria allo sportello, mi resi conto che un'incazzatura senza mostrare la faccia e l'espressione arrabbiata di una persona, non serviva a un bel niente. Era, insomma, un aborto di arrabbiatura. Un po' come quei poveretti visti nei film, legati e imbavagliati da malviventi che si agitano inutilmente. Andiamo avanti. Scarsa prestanza fisica. E ti credo! dopo un anno di chiusura di palestre, centri benessere, piscine, hai voglia di allenare la "prestanza fisica". Rilevatore di distanziamento sociale. C'è poco da scherzare: in Cina lo hanno fatto perfino sui bambini coi capellini dalla lunga falda, distanziati un metro gli uni dagli altri. Cellulare con: 

tracciabilità
passaporto vaccinale
punteggio sociale
portafoglio virtuale
Beh, sembra fantascienza, ma è già realtà. Lo avete visto con l'App Immuni? Non ci sono riusciti al primo colpo, ma poi ritenteranno. Per il portafoglio virtuale c'è ancora tempo: devono fare la moneta elettronica e far sparire completamente il contante. Ma con Draghi e le sue "misure dragoniane" c'è tutto il tempo per portarsi avanti al galoppo. 


Capitolo finale: Infiniti vaccini. 
Ma certo. Ce lo dicono loro stessi che i vaccini non copriranno per sempre, ma che ci saranno richiami, seconde dosi, perfezionamenti monodose. Sinceramente non capisco la fretta di correre in branco a vaccinarsi per un vaccino che non copre che per pochi mesi, che ti obbliga all'uso della mascherina, e che ti fa risultare pure positivo al tampone, dato che chi lo fa, viene inoculato da quantitativi virali. Attenzione, la fatidica III fase (o terza ondata), non è che questo, ma naturalmente non ce lo dicono e preferiscono terrorizzare con la Paurocrazia martellante delle immagini televisive sui presunti reparti di rianimazione off limits. Ma soprattutto, per portare a compimento l'"uomo nuovo" di cui sopra, hanno bisogno di chiusure e confinamenti infiniti. Le pecore devono rimanere dentro i confini degli stazzi, pronte per la vaccinazione di gregge. Intanto saltano pure le elezioni: c'è il virus. 
Avete notato l'abuso della parola "nuovo"? La normalità non può che essere "nuova" (cioè quella che vogliono loro e a loro uso e consumo). Del resto lo aveva anticipato anche l'oligarca Klaus Schwab. Le nuove ondate le chiamano varianti (variante inglese, sudafricana, nigeriana, messicana, ecc.), nascondendo il fatto che tutti i virus non sono che dei "mutanti". L'unico virologo che lo asserisce (Giulio Tarro), lo fanno passare per un povero vecchio rimbambito. 
Ora stanno facendo una propaganda a tamburi rullanti h.24 sulla vaccinazione "a tappeto" per tutta la Penisola, senza aver nemmeno tentato di combattere il Covid con farmaci di routine come l'idrossiclorochina, eparina, anticorpi molecolari. Esisteva una via per combattere il virus cinese senza arrivare ad un vaccino che in fondo non copre che per 6-8 mesi, che devi ripetere e soprattutto, di cui non si conoscono gli effetti secondari nel tempo? Non ci è dato di saperlo. 
Io mi sento idealmente vicina ai medici altoatesini che hanno diffuso un comunicato prudenziale di cautela immediatamente bollato come un proclama "no-vax" dalle Asl altoatesine. 

Questo vaccino non conferisce un'immunità sterilizzante, tant'è vero che sono l'AIFA (l'agenzia del farmaco) stessa e pure l'ISS a raccomandare mascherina e distanziamenti sociali vari. Perciò, non si capisce l'urgenza per un vaccino di cui non è stata testata la piena efficacia. Inoltre i risultati si misurano nel corso del tempo, di quel tempo che non vogliono metterci a disposizione . Il video di questi seri e coraggiosi dottori ha avuto migliaia di visualizzazioni in pochi giorni. Per la precisione: 120 mila in 24 ore solo dalla pagina Facebook. Vale la pena di visionarlo, ascoltarlo e rifletterci su. Ricordiamoci quindi che la paura e la fretta sono sempre cattive consigliere. Nessuno firma un contratto senza averne lette le clausole. E se non si ha tempo né voglia di farlo, lo si fa fare a chi ne sa più di noi. Due parole sulla militarizzazione del vaccino. L'idea di un assalto all'arma bianca di militari che fanno il porta a porta nelle case di sparuti cittadini, non mi piace per niente. Se avete un avvocato di famiglia, telefonategli e chiedetegli lumi su cosa si può fare per tenerli garbatamente fuori dalla porta e derogare alle loro zelanti ....missioni. 

Giorno di S. Coletta

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