L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 5 aprile 2021

100.000 dosi di Sputnik V arrivano giustamente in Libia, ma non in Italia dove per scelta ideologica non si deve usare e preferiscono tenerci prigionieri in casa


La Libia ha ricevuto il primo lotto di vaccini Sputnik V


4 aprile 2021

“Grazie a Dio, siamo riusciti a importare il primo lotto di vaccini contro il coronavirus”, ha annunciato tramite twitter il Primo Ministro libico del nuovo Governo transitorio unificato, Abdul Hamid Dabeiba. Domenica 4 aprile, un carico straordinario di 101.250 dosi del vaccino russo anti-Covid-19, Sputnik V, è arrivato all’aeroporto di Mitiga a Tripoli. Il Ministero della Salute lo ha reso noto, pubblicando il video delle operazioni di scarico.

Dabaiba ha invitato il popolo libico a registrarsi attraverso il portale di vaccinazione nazionale per ricevere il trattamento indicando che altre dosi sono in arrivo nelle prossime settimane. Ha spiegato che la scelta del vaccino è stata scientifica, evidenziando che le attese per il tasso di successo raggiungerebbero il 96%. Il Primo Ministro ha dichiarato che il secondo lotto di vaccini, da 300 a 400mila dosi, è atteso per mercoledì mentre per l’11 aprile la Libia dovrebbe ricevere circa un milione di vaccini anti-coronavirus.

Il ministro della Salute, Ali Al-Zanati, ha affermato – poche ore dopo la ricezione del primo lotto -che la vaccinazione sarà graduale secondo un programma di priorità che divide la popolazione in tre gruppi. Secondo i dati del Centro per il controllo delle malattie, dall’inizio dell’epidemia, la Libia ha registrato 16.2294 contagi e 2737 morti.

Il premier insieme al ministro della Salute e al titolare del Ministero per gli Affari di Stato, ha incontrato sempre domenica, diversi di direttori di ospedali, cliniche e centri di trattamento oncologico e dialitico in tutta la Libia per discutere delle necessità che le strutture devono affrontare, confermando il massimo supporto per garantire la fornitura di servizi al cittadino, inclusa la corretta somministrazione del vaccino a livello nazionale.

E’ interessante notare che il primo lotto è arrivato a Tripoli il 4 aprile, anniversario dell’inizio delle operazioni militari da parte dell’LNA su Tripoli nel 2019. Secondo gli osservatori, l’aereo cargo che ha trasportato le prime dosi dello Sputnik V sarebbe partito dagli Emirati Arabi Uniti.

Nessun commento:

Posta un commento