L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 27 aprile 2021

Chi rifiuta la "mascherata" e critica la gestione strumentale dell'influenza covid diventa per i mass media servi negazionista

In 500 senza mascherina nel Veneziano al convegno negazionista nel parco privato

Il raduno sul prato di via Cimabue a Fiesso d’Artico: c’erano 500 persone “no mask”

E' successo a Fiesso d'Artico. Tema del meeting "Sanità ed economia" con l'intervento di alcuni dei principali protagonisti che criticano le misure contro la pandemia. il sindaco: "Le regole vanno rispettate"


ALESSANDRO ABBADIR 25 APRILE 2021

FIESSO D'ARTICO. Quasi 500 persone a una manifestazione, senza la mascherina. Questo quanto accaduto sabato 24 aprile in un prato privato in via Cimabue dove dalle 14.30 e fino alle 19 si è tenuto il convegno “Sanità ed economia: La visione costituzionale” organizzato da un gruppo di cittadini di Fiesso d’Artico.

In programma come relatori c’erano l’avvocato Mauro Sandri, il giurista e psicoterapeuta Mauro Scardovelli e l’economista Antonino Galloni. Esponenti che in diverse occasioni hanno espresso posizioni critiche sulle decisioni prese dai governi che si sono succeduti per affrontare la pandemia.

«Ci è stato riferito», spiega il sindaco Martellato, «che si è tenuta questa manifestazione in cui da tante testimonianze raccolte nessuno teneva la mascherina. Si è trattato di un comportamento davvero grave, se sarà provato. Non sono infatti contrario alle manifestazioni di libero pensiero, ma resta il fatto che queste non possono essere fonte di contagio. So che sono che sono stati fatti controlli da parte delle forze dell’ordine».

Sulla questione chiarisce la sua posizione anche Paolo Scaboro, proprietario del terreno in cui si è tenuta la manifestazione e che l’ha dato in affitto agli organizzatori. «Mi è stato chiesto il terreno in affitto e le persone che hanno organizzato l’evento», spiega Scaboro, «avevano tutti i permessi necessari per farlo. Dei comportamenti dei partecipanti e degli organizzatori, non posso rispondere». —

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