L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 14 aprile 2021

Gli imbecilli della Nato continuano a PROVOCARE la Russia, a che servono 40.000 soldati vicino al confine russo?

Mosca, Nato intende schierare 40.000 soldati vicino Russia

Min. Difesa: più soldati a ovest per rispondere a 'minacce' Nato

© ANSA/EPA

Redazione ANSAMOSCA
13 aprile 202115:20NEWS

(ANSA) - MOSCA, 13 APR - La Nato intende dislocare 40.000 soldati e 15.000 mezzi militari vicino ai confini della Russia: lo sostiene il ministro della Difesa di Mosca, Serghiei Shoigu, ripreso dall'agenzia di stampa statale russa Tass. "Saranno concentrati 40.000 soldati e 15.000 mezzi e strumenti bellici, compresi aerei strategici", ha dichiarato Shoigu.

Mosca sta adottando misure in risposta alle "minacce" da parte della Nato e nell'arco di tre settimane ha trasferito due armate e tre unità di truppe aviotrasportate nelle "aree per le esercitazioni" e nei pressi dei confini occidentali russi: lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Serghiei Shoigu, ripreso da Interfax. "Reagendo alle attività militari dell'Alleanza che minacciano la Russia abbiamo preso misure appropriate", ha detto Shoigu. "In tre settimane due armate e tre unità di truppe aviotrasportate sono state trasferite con successo presso i confini occidentali della Russia e nelle aree delle esercitazioni". (ANSA).

Nessun commento:

Posta un commento