L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 6 aprile 2021

Hollywood si sposta a Sydney

HOLLYWOOD SI TRASFERISCE IN AUSTRALIA: IN ATTO L’ESODO DELLE STAR

05 APRILE 21 / SCRITTO DA: AMALIA VINGIONE


SONO TANTE LE STAR DI HOLLYWOOD CHE SI STANNO TRASFERENDO IN AUSTRALIA. IL FENOMENO STA DILAGANDO A TAL PUNTO CHE SI PARLA DI AUSSIEWOOD

Non si può parlare di una semplice moda. Quella delle star di Hollywood di trasferirsi in Australia è una scelta dietro la quale ci sono una serie di valutazioni ben più valide. Sidney sta diventando la nuova Hollywood e sede del cinema americano. Sembra strano, ma la scelta è dovuta a due motivi principali: il primo è legato alla pandemia. L’Australia resta il continente meno colpito dalla pandemia: in una sola settimana sono stati registrati solo 7 casi. Inoltre, l’esodo della star è dovuto anche al fatto che le produzioni si stanno trasferendo nel continente in seguito agli alti incentivi dello Stato.

Molte produzioni cinematografiche e televisive americane si stanno svolgendo proprio in Australia, grazie al numero basso di casi Covid e all’incentivo pari a 400 milioni di dollari del governo australiano, messo in campo proprio per incoraggiare le produzioni cinematografiche a trasferirsi lì. Sono tantissime le celebrità che hanno così scelto di andare in Australia per lavoro e molte di esse hanno persino scelto di acquistare una proprietà.

Tra queste ci sono Colin Farrell e Viggo Mortensen, entrambi impegnati nel prossimo film di Ron Howard, intitolato Thirteen Lives, e incentrato sui alcuni ragazzi thailandesi salvati da una grotta nel 2018. Tilda Swinton è a Sydney dal mese di gennaio per girare le scene del prossimo film fantasy Three Thousands Years of Longing, diretto da George Miller.

Oltre a questi, c’è anche Julia Roberts che è giunta a Sydney per girare il suo prossimo film, il thriller politico Gaslit. Pare sia arrivata con marito e figli agli inizi di marzo con un jet privato e ad aiutarla nel trasferimento sia stata Nicole Kidman, che vive in Australia in virtù delle sue origini.

L’elenco delle star che oggi vivono e lavorano in Australia è veramente ampio, ci sono anche Zac Efron, Natalie Portman, George Clooney, Tom Hanks e Luke Evans. Insomma, si può parlare di una nuova Hollywood, anzi di Aussiewood.

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