L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 22 aprile 2021

La NEMESI per gli ebrei sionisti di Palestina si sta avvicinando

22 Aprile 2021 11:07
Siria, Missile SA-5 non intercettato cade vicino alla centrale nucleare Dimona
La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Difesa aerea siriana ha respinto un attacco missilistico israeliano nella zona Dumair della provincia di Damasco, come riferisce l'agenzia SANA.

I sistemi siriani hanno intercettato i missili e sono riusciti ad abbatterne la maggior parte. A seguito di questa "aggressione" che è stata effettuata dal territorio delle alture del Golan, quattro soldati del paese arabo sono rimasti feriti e si sono verificati alcuni danni materiali, ha aggiunto l'agenzia.

Da parte sua, le Forze di difesa israeliane (IDF) hanno annunciato che un missile terra-aria è stato lanciato dalla Siria nel deserto israeliano del Negev, provocando l'attivazione di sirene nel distretto di Abu Qrenat, nel sud del Paese, dove si trova il reattore nucleare di Dimona.

Non ci sono state segnalazioni immediate di feriti o danni da Israele.

"In risposta, abbiamo attaccato la batteria da cui è stato lanciato il missile e altre batterie terra-aria in Siria", hanno riferito i militari israeliani.

Un portavoce dell'esercito israeliano ha dichiarato all'agenzia Reuters che il missile lanciato dalla Siria, un SA-5, era stato sparato contro un aereo israeliano durante un precedente attacco, ma non ha colpito il suo obiettivo ed è caduto nell'area di Dimona.

Il portavoce, tuttavia, ha sottolineato che il missile non ha colpito il reattore nucleare, cadendo a circa 30 chilometri di distanza.

In precedenza, un giornalista Reuters nella zona ha riferito di aver sentito il suono di un'esplosione pochi minuti prima dell'annuncio dell'IDF.

Intanto, un video ha mostrato il momento in cui gli israeliani fuggono terrorizzati dopo una forte esplosione registrata vicino alla centrale nucleare di Dimona.

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