L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 24 aprile 2021

La non validità per chi si è vaccinato con lo Sputnik V diventa la spia rossa che si accende per far capire come questo strumento sia platealmente al servizio di un attacco ideologico a diritti inalienabili per non considerare poi le contraddizioni che compaiono con la mascherata, il distanziamento la non copertura totale dei vaccini, la protezione dei dati personali

Ecco come funziona il pass per muoversi

23 Aprile 2021 - 08:11
Sileri: dura sei mesi, Sputnik non vale. Il giudice Giorgianni: "Incostituzionale"
IlGiornale



L'Italia sul pass vaccinale anticipa l'Europa. Il green pass che permetterà la libera circolazione documentando l'avvenuta vaccinazione contro il Sars-Cov-2 o la guarigione dall'infezione o ancora l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido risultato negativo al virus, dovrebbe partire a breve. Ma il giudice no vax Angelo Giorgianni, autore del libro Strage di Stato che ha inguaiato il suo collega Nicola Gratteri per la prefazione al libro negazionista, avvisa: «Pass vaccinale incostituzionale, pronto a denunciare il ministro Roberto Speranza».

«La certificazione verde attestante l'avvenuta vaccinazione - ha spiegato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri durante un'audizione alla commissione Sanità del Senato - ha una validità di sei mesi ed è rilasciata in formato cartaceo o digitale su richiesta dell'interessato dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione. Contestualmente al rilascio la struttura sanitaria provvede a rendere disponibile la certificazione nel Fascicolo sanitario elettronico dell'interessato. La certificazione verde di guarigione ha una validità di sei mesi ed è rilasciata in formato cartaceo o digitale dalla struttura presso cui è avvenuto il ricovero, ovvero per i pazienti non ricoverati dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta ed è resa disponibile nel Fascicolo sanitario elettronico dell'interessato. La certificazione cessa di avere validità qualora nel periodo di vigenza semestrale l'interessato diventi positivo». Sileri si è anche vantato del fatto che sul certificato verde «siamo in anticipo rispetto ad altri Paesi europei e siamo in ritardo rispetto ad Israele, ma Israele ha finito la vaccinazione un mese e mezzo prima di noi. Credo che per quanto riguarda l'Italia tutto questo diventerà realtà immagino entro un mese da oggi, secondo me molto prima almeno per il certificato cartaceo di avvenuta vaccinazione, di avvenuta guarigione o Covid free al test, che diventerà una realtà da qui a qualche giorno. Per il certificato digitale servirà più tempo». Ci sono però aspetti ancora da chiarire: «Le domande su quarantena con il certificato, mascherine e distanziamento troveranno risposte in successive circolari al momento dell'introduzione del certificato». Va detto che il vaccino Sputnik non sarà valido per il green pass. «La certificazione verde - spiega Sileri - viene rilasciata in base al diritto vigente negli Stati membri dell'Ue, dovranno essere valutate le certificazioni rilasciate da uno Stato terzo. In questo momento lo Sputnik non è riconosciuto dall'Ema. Si potrà riconoscere la certificazione verde con la valutazione del medico competente dell'assetto immunologico di chi ha fatto quel determinato vaccino» (la vaccinazione diventa un problema giuridico e non più sanitario, la politica fuori di testa). C'è poi il fronte europeo: «È necessario che vi sia interoperabilità del certificato tra i Paesi Ue. Con decreto saranno individuate le specifiche tecniche per assicurare l'interoperabilità delle certificazioni verdi Covid-19 e tra la piattaforma nazionale e le analoghe piattaforme degli altri Stati membri (non si vuole tenere in considerazione che Euroimbecilandia dice di No). Con lo stesso decreto saranno stabilite le misure per assicurare la protezione dei dati personali contenuti nelle certificazioni e la struttura del codice univoco e del codice a sbarre interoperabile che consente di verificare l'aggiornamento dei dati, l'integrità delle schede e l'autenticità».

Nessun commento:

Posta un commento