L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 19 aprile 2021

Lo stregone maledetto ci ha massacrato per anni sul debito pubblico e il 3% dove i soldi non c'erano mai, oggi è lui il protagonista che arriva a sfondare il 12% e i soldi oplà escono fuori. L'inflazione dipende dall'OFFERTA e dalla DOMANDA e questa non esiste se non c'è reddito, NON c'è lavoro

INFLAZIONE…FOLGORAZIONE!

Scritto il 16 Aprile 2021 alle 09:34 da icebergfinanza


Tanto tuono che piovve verrebbe da dire, tuoni e fulmini sulla via dell’inflazione!

Ieri i dati relativi alle vendite al dettaglio di marzo, esplosivi, dirompenti ma un tenue fuoco di paglia che lascia il tempo che trova.


Un rialzo di quasi il 10 % esclusi gli autoveicoli le vendite sono aumentate del 8,4%.

La festa finisce qui, nessuna sorpresa quando mandi a casa assegni a chiunque, soprattutto chi già lavora e non ne ha bisogno, si spende anche se non c’è bisogno.

Il bello però sta nei dettagli!

Il primo è che solo a gennaio e marzo le vendite sono aumentate, nei mesi precedenti e a febbraio, sono calate, anche sensibilmente.


Senza stimoli l’economia americana è agonizzante!

Non era meglio distribuirli su più mensilità, ora nei prossimi mesi ci sarà si una ripresa per le riaperture ma effimera, anemica, una delusione.

Semplice no! Ora gli stimoli fiscali diretti non sono infiniti, quindi già a partire dal prossimo mese la festa sta per finire e i bond vigilantes lo hanno capito.

Chi ne ha beneficiato? Solo le vendite on line, Amazon in testa in resto è un deserto, siccità ovunque. Centri commerciali e grandi magazzini, sono morti, negozi al dettaglio sono finiti.

La pandemia sta distruggendo lavori che non torneranno mai più, la gente ha scoperto che può lavorare da casa, può comprare da casa, può ordinare da casa, può far e a meno di molte cose, questa non è deflazione da debiti se il Governo ti regala soldi è semplicemente un’illusione che distrugge occupazione, uno dei maggiori trend deflazionistici degli ultimi 20 anni.

Nonostante questo i magazzini sono pieni, la produzione industriale ieri ha deluso, la capacità di utilizzazione molto al di sotto delle aspettative, ora incomincia il bello in mezzo al caos delle vaccinazioni.

Si rischia il ritiro definitivo di Astrazeneca e J&J, per quale motivo se in fondo si tratta solo di qualche morto come dicono loro o forse sanno che qualcosa non funziona davvero?

Il maggiore aumento delle vendite al dettaglio (confrontando il trimestre gennaio-marzo 2021 con il quarto trimestre del 2020) è arrivato da veicoli a motore e componenti. Pensate che un’auto usata costa mediamente più del 30 % da inizio della pandemia.

Quattro settori hanno rappresentato quasi i tre quarti dell’aumento trimestrale delle vendite al dettaglio. Auto, medicinali, materiali da costruzione e benzina.

Direi una tendenza sostenibile vero?

C’è solo una bolla immobiliare in atto, una pandemia che fa volare i medicinali e i vaccini e soprattutto tanta benzina.

C’è inflazione nei prezzi delle case, nella spesa farmaceutica, nella benzina e nel settore automobilistico, ovvero una bolla che finirà presto.

Tornando a noi, ieri i bond vigilantes si sono scatenati, come ben sanno i lettori di Machiavelli, 2,29 di rendimento sul trentennale era un supporto destinato ad essere abbattuto e così è stato in maniera spettacolare.


Ieri in molti si sono meravigliati di quanto accaduto, ma è stato esclusivamente un movimento tecnico!

L’ex vice presidente della BCE ha le idee poco chiare!

Dice che la FED sta convincendo i mercati che l’economia è in forte espansione ma allo stesso tempo la FED ha messo in chiaro che non aumenterà i tassi e che l’inflazione è transitoria e su questo siamo d’accordo.

Meno nel dire che l’economia è in forte espansione, diversamente sarebbero scesi solo i rendimenti a breve e non in maniera spettacolare anche quelli a lungo come è successo ieri.

I rendimenti al netto del rimbalzo di oggi, sono scesi per tre motivi fondamentali.

Il primo è che nessuna persona sana di mente si lascerebbe scappare una simile opportunità sul reddito fisso a questi rendimenti.

Infatti cinesi e giapponesi stanno razziando i bond americani.

La seconda ve l’abbiamo anticipata, ovvero un movimento tecnico, la terza è che gli investitori a breve termine (hedge fund, globali macro, CTA) si sono ritirati in modo evidente dalle posizioni a ribasso sui titoli di Stato americani.

Sia ben chiaro non è finita qui, ci riproveranno, ma se nei prossimi mesi qualcosa andrà storto, in breve tempo ci sarà un’inversione spettacolare.

A colpito non poco la correzione di rotta sul debito pubblico americano.

Secondo Nomura, sembra probabile che i fondi hedge, macro globali orientati ai fondamentali abbiano già chiuso la totalità della loro posizione short netta aggregata contro i treasuries e potrebbero essere passati a comprare.

Dimenticavo!

Per mesi e mesi e anni, abbiamo ascoltato dotti, medici e sapienti, dire che non era possibile spendere, che non c’erano soldi, che il deficit e il pareggio di bilancio erano essenziali, battaglie sulla linea del Piave SPREAD per il 2 o 3 % con le virgole sul deficit.

Ora con il prossimo scostamento di bilancio siamo ormai vicini al 12 %!

Dal MES al deficit, al pareggio di bilancio, vi hanno presi per il culo per anni e anni ancora, non c’erano mai soldi, tagli ovunque agli stipendi alla sanità, dalla scuola alla ricerca e ora all’improvviso tutto è più chiaro.

Ricordatevelo il prossimo giro!

Il resto sono chiacchiere da bar, isterismi da inflazione, la storia è ancora tutta da scrivere, nel prossimo manoscritto, studieremo insieme le possibili novità per l’estate.

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