L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 15 aprile 2021

NoTav - come fa ad essere un'opera strategica se il collegamento per Lione già esiste e passa per il Frejus che sempre meno viene utilizzato, è solo una mangiatoia inutile per far aumentare la pancia ai soliti noti e poi è distruttiva per il territorio sono anni e anni che ci girano intorno pestando acqua



Allasia: “Basta violenze, la Tav è un’opera strategica”
13 APRILE 2021
POLITICA

Il presidente del Consiglio regionale sugli scontri in Valle di Susa tra Polizia e No Tav

“La Tav è un’opera strategica per il Piemonte e per l’Italia, decisa democraticamente che porterà benefici all’intero Paese. Trovo assurdo che in un momento difficile come quello attuale, ci siano azioni violente anche ai danni degli operatori del cantiere. L’ennesima indecente guerriglia in Valle di Susa contro le forze di Polizia è stata provocata da dei delinquenti, e come tali devono essere trattati. Faccio un appello al Ministro dell’Interno affinché intervenga duramente per mettere fine a queste continue violenze. Ringrazio ed esprimo ancora una volta solidarietà e vicinanza alle nostre forze dell’ordine e a tutti i lavoratori impegnati nella costruzione della Tav.”

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