L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 20 aprile 2021

Stati Uniti non solo influenza covid

Covid-19: il mistero delle morti in eccesso negli Stati Uniti

Il dato delle morti in eccesso negli Stati Uniti può essere poco utile per i casi di Covid-19 a causa di un processo in atto da diversi anni
- 18 Aprile 2021


Più volte si è detto come un metodo per capire il reale impatto del Covid-19 su una popolazione è andare a vedere le morti in eccesso rispetto agli anni precedenti. Ovviamente questo sistema non fornisce dei numeri chiari, ma con l’incrocio dei dati aiuta. Detto questo, negli Stati Uniti questo sistema potrebbe non funzionare.

Già a partire dal 2017, tre anni prima della pandemia da coronavirus e Covid-19 quindi, gli Stati Uniti hanno avuto un incremento notevole di morti in eccesso rispetto a prima. Solo in quell’anno sono stati 401.000 i decessi in questione. Quest’anno invece i morti da Covid-19 sono stati 376.504 finora. In sostanza, bisogna prima capire cosa è successo negli anni precedenti.

Le parole di un esperto del CDC, Max Planck: “Non vogliamo diminuire le enormi perdite dovute al COVID-19 negli Stati Uniti e altrove. È solo uno strumento utile per mettere in prospettiva lo svantaggio della mortalità negli Stati Uniti.”

Covid-19: le morti in eccesso

Uno studio ha voluto esaminare i dati degli altri grandi paesi per cercare di estrapolare qualcosa. Hanno scelto l’Inghilterra, la Germania, la Francia, l’Italia e la Spagna. L’idea era quella di creare un database per gli indici della mortalità umana anche in confronto a questa pandemia e a prima. È venuto fuori che negli Stati Uniti sta effettivamente succedendo qualcosa non legato alla pandemia.

Per intenderci, il paese ha perso 4,41 milioni di anni di vita a causa del Covid-19, ma nel solo 2017 ne hanno persi 13,02 milioni. Come detto, questo non vuol dire sminuire le morti avvenute nell’ultimo anno, ma deve essere un campanello d’allarme per il governo.

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