L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 15 aprile 2021

Un fatto è certo da più di un anno le capriole sugli alimenti, sul gas e luce ci sono, non si vuole chiamarla inflazione...

AnalisiAllarme prezzi
Inflazione, la Cina ora vuole raffreddare le materie prime

Pechino, diversamente dagli Usa, è in allarme per l’aumento dei prezzi all’origine e promette di intervenire. I fondi intanto stanno già riducendo le posizioni rialziste

di Sissi Bellomo
14 aprile 2021

Negli Stati Uniti l’inflazione per ora non preoccupa le autorità monetarie. Ma in Cina il Governo è in allarme e ha anticipato misure di contrasto all’eccessivo rincaro delle materie prime, indicato come causa principale delle tensioni sui prezzi.

La divergenza di posizioni tra le due maggiori potenze economiche mondiali è una novità tutt’altro che trascurabile. E non è passata inosservata tra gli investitori, in particolare quelli che operano sui mercati più esposti all’influenza cinese, come quello...

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