L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 4 maggio 2021

Hyundai mette in campo il primo camion ad idrogeno

Per Mewa primo camion a idrogeno Hyundai Xcient Fuel Cell per un utilizzo quotidiano


martedì 4 maggio 2021

Rendere i trasporti sempre più sostenibili è uno degli obiettivi principali dell'Unione europea. E l'idrogeno è attualmente considerato in tutto il mondo come il più importante vettore energetico del futuro.
Da qui la decisione di Mewa, fornitore europeo di servizi tessili, di mettere in campo uno dei primi camion al mondo alimentati a idrogeno per un utilizzo quotidiano.

La casa automobilistica Hyundai ha, infatti, appena consegnato le chiavi del primo camion a idrogeno "Xcient Fuel Cell" che circola sulle strade svizzere da fine aprile, consegnando ai clienti i prodotti tessili MEWA senza produrre emissioni.

In Svizzera un programma innovativo sull'idrogeno è già realtà. "L’idea di utilizzare l'idrogeno come carburante per i camion è per noi è una prima mondiale assoluta, perché MEWA è l'unica e anche la prima azienda tedesca a partecipare a questo progetto", sottolinea Kay Simon, responsabile delle strategie di mobilità e distribuzione della sede centrale MEWA a Wiesbaden. E aggiunge: "Siamo molto orgogliosi di essere tra i pionieri dell'idrogeno".
Vapore acqueo invece di CO2 dallo scarico

L'uso di idrogeno verde e privo di CO2 fa di questo progetto qualcosa di unico. Per ge-nerarlo viene utilizzata elettricità carbon neutral proveniente da centrali idroelettriche. In questo modo le emissioni del camion sono costituite esclusivamente da vapore acqueo puro.

"Attualmente la consegna quotidiana ai nostri clienti comporta inevitabilmente il rilascio di emissioni di CO2 - spiega Kay Simon-. Vogliamo ridurre le emissioni di CO2 della nostra flotta in modo sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo, MEWA non si affida a tecnologie ponte che prevedono solo una riduzione delle emissioni di CO2, ma a tecnologie innovative totalmente prive di CO2 come l'idrogeno".
Tutta la sostenibilità dei veicoli commerciali a idrogeno

Hyundai è il primo produttore a offrire un veicolo commerciale pesante azionato a idrogeno. I sette serbatoi di idrogeno con la loro capacità di stoccaggio forniscono un'autonomia di più di 400 km. Grazie alla tecnologia a zero emissioni e priva di CO2 dei veicoli a idrogeno, MEWA si avvicina all'obiettivo di avere una flotta ecologica. "Ogni anno si risparmiano circa 65 tonnellate di CO2 per camion: tutto questo rappresenta uno straordinario punto di partenza per arrivare ad un trasporto senza emissioni", dice Mark Freymüller, CEO di Hyundai Hydrogen Mobility.
Anche George Lazar, direttore commerciale MEWA in Svizzera, è soddisfatto del progetto pilota. "Abbiamo fatto un grande passo avanti verso l'obiettivo di rifornire in futuro i nostri clienti in Svizzera senza emissioni di CO2. Grazie a questo progetto pionieristico il nostro servizio diventerà ancora più sostenibile ed ecologico".

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