L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 2 maggio 2021

Il coprifuoco fa parte dell'armamentario della Strategia della Paura per sottomettere le popolazioni al volere del potere vigente

Coprifuoco sì o no? Cosa fanno nel resto del mondo?
GIULIA ALFIERI 29 APRILE 2021


Il coprifuoco nel mondo: da chi lo proroga a chi lo ha abbandonato

Il dibattito sul coprifuoco scalda molto gli animi nel mondo, non solo in Italia. È utile o no? È un’imposizione necessaria o solo una limitazione della libertà? Quando i governi di diversi Paesi hanno deciso di adottarlo con l’arrivo della pandemia non erano presenti evidenze scientifiche sulla sua efficacia. L’obiettivo era quello di ridurre le interazioni sociali in modo da non favorire focolai. Vediamo se e come è stato applicato il coprifuoco nel mondo.

FRANCIA

In Francia, il coprifuoco notturno per ora rimane in vigore e, anzi, dopo l’impennata di contagi e la saturazione delle terapie intensive dei mesi scorsi, dal 20 marzo è stato anticipato dalle 20 alle 19 ed è valido fino alle 6 del mattino. Il governo di Emmanuel Macron la prossima settimana potrebbe allentate alcune restrizioni, ma il coprifuoco non sembra essere tra queste.


GERMANIA

Anche in Germania si continua a imporre il coprifuoco con gli stessi orari dell’Italia, ma solo nelle zone in cui nell’arco di sette giorni si verificano più di 100 nuove infezioni su 100 mila persone. Ad oggi si tratta dell’85% degli Stati tedeschi.

SPAGNA

Lo stato di emergenza dichiarato dalla Spagna attualmente impone il coprifuoco notturno dalle 23 fino alle 6 su tutto il territorio nazionale. Se necessario, i governi regionali che possono anticiparlo alle 22.

BELGIO

Anche in Belgio il coprifuoco vige tuttora. Nella capitale Bruxelles viene imposto dalle 22 alle 6, mentre nelle regioni delle Fiandre e della Vallonia da mezzanotte alle 5. A partire dall’8 maggio, il coprifuoco verrà sostituito con il divieto di raduni all’aperto di più di tre persone la sera.

AUSTRIA

Il governo di Sebastian Kurz, in Austria, con la riapertura di ristoranti e teatri prevista per il 19 maggio ha in mente di revocare in contemporanea il coprifuoco anche se adotterà una misura simile al Belgio, ovvero di limitare a massimo quattro adulti gli incontri dalle 22 alle 5.

OLANDA

L’Olanda, guidata da Mark Rutte, dopo 4 mesi di lockdown ha abbandonato nella notte, alle 4.30, il coprifuoco. Grazie all’aumento delle vaccinazioni e alla diminuzione dei casi, negozi e ristoranti all’aperto possono tornare ad accogliere i clienti – mantenendo sempre certe condizioni – e nelle case si potranno ricevere due persone.


REGNO UNITO

Nel Regno Unito di Boris Johnson, grazie alla massiccia campagna vaccinale che ha coperto almeno con una prima dose gran parte della popolazione, il Paese è a un passo dall’immunità di gregge. Questa strategia ha dimostrato che si dimezza la trasmissione del virus e il coprifuoco è stato revocato.

DANIMARCA

In Danimarca non viene imposto il coprifuoco, ma si è optato per il ‘corona passport’, un documento per chi ha più di 15 anni che indica di essere risultati negativi a un test nelle 72 ore precedenti.

GRECIA

La Grecia, con la sua politica delle isole Covid free, si appresta a riaprire i confini dal 14 maggio per ospitare i turisti vaccinati o con un test negativo al Covid, ma intanto il coprifuoco resta in vigore tutti i giorni dalle 21. Precedentemente, nei weekend iniziava alle 19. Dal 3 maggio potrebbe essere ridotto e andare dalle 23 alle 5 del mattino.

MAROCCO

In alcuni Paesi musulmani come Marocco, Iraq, Kuwait e Libano l’estensione del coprifuoco coincide con il periodo sacro del Ramadan. In Marocco, il coprifuoco è stato anticipato dalle 21 alle 20 e resta in vigore fino alle 6 del mattino.


TUNISIA

La Tunisia non solo mantiene il coprifuoco dalle 22 alle 5, ma dalle 19 alle 22 è consentito spostarsi solo a piedi o in bicicletta per limitare gli spostamenti tra diverse città. Inoltre, sono state inasprite anche le sanzioni per le attività che non rispettano i protocolli.

TURCHIA

Il presidente turco Erdogan, per contenere la diffusione del virus, ha deciso che da oggi il Paese introdurrà non solo il coprifuoco bensì un lockdown generale.

RUSSIA

Sebbene in Russia la situazione dei contagi non sia tra le migliori, non vige alcun coprifuoco e il sindaco di Mosca già da gennaio ha permesso la riapertura di bar e ristoranti.

INDIA

La drammatica situazione di contagi in India ha reso indispensabile il coprifuoco. I diversi Stati agiscono però autonomamente: nel Punjab, per esempio, è in vigore un coprifuoco dalle 18 alle 5 e i negozi devono chiudere alle 17 e nel Gujarat è dalle 20 alle 6 e i luoghi religiosi sono chiusi.


STATI UNITI

Anche gli Stati Uniti, grazie alla campagna vaccinale portata avanti dall’amministrazione Biden, sta gradualmente abbandonando il coprifuoco. Già da febbraio è stato revocato New York, in Ohio, a Chicago e in Carolina del Nord; a marzo, in Virginia e ad aprile in Florida.

CANADA

Il governo di Trudeau, vista la diminuzione dei contagi ha deciso di ridurre la durata del coprifuoco, adesso invece che iniziare alle 20 è stato posticipato alle 21.30.

BRASILE

Nonostante nel Brasile di Bolsonaro la situazione peggiori di giorno in giorno, il coprifuoco non è stato imposto in tutto il Paese, ma solo negli Stati con il maggior numero di contagi come Rio de Janeiro e Paranà.

PERÙ

Il Perù mantiene il coprifuoco notturno dalle 22 alle 4.

ECUADOR

Anche in Ecuador, dove la situazione è complessa, il presidente Moreno ha imposto da venerdì scorso fino al 20 maggio il coprifuoco in 16 province che chiuderanno la circolazione interna tra le 20 e le 5. Durante il weekend 176 persone sono state arrestate per aver violato il coprifuoco.

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