L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 15 maggio 2021

La cartina strumentale fa capire come Gaza è una prigione a cielo aperto dove gli aerei degli ebrei sionisti possono fare quello che vogliono con i loro missili non avendo punto nessun contrasto. 1660 razzi devono essere costati per il sistema Iron Dome altrettanti missili sofisticati, il costo della razzia perpetua aumenta

IL MAGLIO DELLE IDF SU HAMAS


(di Tiziano Ciocchetti)
13/05/21

Continuano gli attacchi aerei dell’Aviazione israeliana in risposta agli attacchi missilistici da parte di Hamas. Nel frattempo le IDF stanno ammassando carri e veicoli corazzati a ridosso della Striscia di Gaza.

Nella giornata di oggi, il capo di stato maggiore, generale Aviv Kochavi, ha presentato al governo un piano per l’invasione di Gaza e la definitiva eliminazione del gruppo terroristico Hamas.

I palestinesi hanno passato il primo giorno della festa religiosa di Eid al-Fitr sotto incessanti bombardamenti aerei. Il ministero della salute di Gaza afferma che almeno 87 persone, tra cui 18 bambini, sono state uccise da quando l'offensiva israeliana è iniziata lunedì scorso. Più di 530 persone sarebbero rimaste ferite.

In seguito agli attacchi missilistici di Hamas sono stati uccisi almeno sei israeliani e un cittadino indiano. L'esercito israeliano ha detto che centinaia di razzi sono stati lanciati da Gaza verso varie località in Israele.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha chiesto la cessazione delle violenze in Medio Oriente, condannando il lancio di missili sulle città israeliane. Nel frattempo il ministro della Difesa israeliano ha annunciato la mobilitazione di altri 9.000 riservisti, destinati a rinforzare il dispositivo che si sta ammassando alle porte di Gaza.


Il portavoce delle brigate al-Qassam di Hamas ha detto che l'ala armata ha lanciato per la prima volta un razzo verso l'aeroporto di Ramon, a sud di Israele. "Il missile Ayyash 250, con una gittata superiore a 250 km è stato lanciato sull'aeroporto di Ramon, a circa 220 km da Gaza", ha detto Abu Obeida.

Il razzo prende il nome da Yahya Ayyash (foto), uno dei principali agenti di Hamas assassinato da Israele nel 1996. Tale attacco evidenzia le capacità raggiunte da Hamas negli ultimi anni, grazie al forte sostegno iraniano.

Secondo l'esercito israeliano, più di 1.600 razzi sono stati lanciati da Gaza contro Israele da quando i combattimenti sono iniziati, all'inizio di questa settimana. Il tasso di successo del sistema di difesa aerea Iron Dome israeliano continua a raggiungere una media di circa il 90% nell'intercettazione dei razzi.

L'esercito israeliano ha attaccato circa 600 obiettivi nella Striscia di Gaza, comprese le strutture per la produzione e lo stoccaggio di razzi. È stato anche preso di mira un tunnel che è stato utilizzato in parte per nascondere i miliziani di Hamas ed è stato costruito sotto una scuola in un'area popolata.


Foto: IAF / web

Nessun commento:

Posta un commento