L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 2 maggio 2021

La Strategia della Paura serve per annichilire il pensiero, la crisi economica in cui siamo immersi potrebbe portare allo scontro tra "massa e potere". Elias Canetti docet

La strategia della paura è voluta dal potere per impedire che ci sia opposizione


I mass media, la televisione, la stampa e la radio si sono scatenati per incutere paura e terrore negli individui, nelle comunità nei popoli europei. La strage di Parigi serve per annichilire qualsiasi opposizione che mette in rilievo le contraddizione degli euroimbecilli a cominciare da Draghi e dal comportamento della Bce. La paura ancestrale che i mass media stanno inoculando in maniera massiccia nel corpaccione degli euroimbecilli serve per annichilire il pensiero e dirigerlo solo per mantenere l’istinto di sopravvivenza, da qui sproloqui e cretinate a non finire. Questa modalità di agire è stata usata in Italia abbondantemente dal 1975 con le Brigate Rosse, le stragi di stato, le stragi di mafia. L’Italia è stato il paese precursore in cui è stato sperimentato in maniera nazionale questa strategia, ma di converso è l’unico paese nel mondo che ha acquisito sufficienti anticorpi per smascherare bugie e le azioni che portano all’applicazione di questa strategia. L’11 settembre del 2001 con tre torri che cadono per due aerei è la menzogna più grande della storia, la Consorteria Guerrafondaia Statunitense ha ucciso deliberatamente migliaia di suoi cittadini per instaurare la strategia della paura. Afghanistan, Iraq, Libia, Siria, Mali sono i segni evidenti di quello che si è ripromesso la Consorteria Guerrafondaia Statunitense con i suoi alleati-servi, Gran Bretagna e Francia. Charlie Hebdo è servito per iniziare ad inoculare agli euroimbecilli il terrore, la paura ancestrale. La Francia ha ucciso deliberatamente degli uomini per questo scopo, dei suoi figli. Il ministro degli interni, cominciò a parlare di tre uomini quando tutti i filmati dicevano due, il terzo uomo è comparso il giorno dopo, ma il ministro già sapeva (lapsus). Hollande che sulla scia di Bush applica leggi speciali per prevenire ma che di fatto servono per impedire che si formino opposizione a questo regime chiamato di libertà ma che ha dentro il suo corpaccione malato ingiustizie&diseguaglianze enormi e incompatibili con la libertà. L’opposizione deve essere eliminata, perché tutti dobbiamo accettare il credo in cui pochi diventano sempre più ricchi e molti diventano sempre più poveri. L’opposizione deve essere eliminata perché non dobbiamo vedere e non dobbiamo denunciare le manovre per mantenere l’economia Capitalistica in cui l’unico credo è il profitto e ignora bisogni ed esigenze di milioni di uomini. L’opposizione deve essere eliminata perché non si organizzi e ponga una Progettualità Alternativa in cui tutti gli uomini hanno dignità e si valorizzi le moltitudini di capacità che sono connaturate nell’essere umano. Ma noi siamo forti, temperati da mille battaglie vissute anche sulla nostra pelle e insieme tessiamo il filo rosso della speranza, dei sogni, delle prospettive per noi, i nostri figli, i nostri discendenti.

mar.te.lun.

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