L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 19 maggio 2021

L'inflazione è transitoria MA intanto c'è

Semiconduttori: ecco i rincari maggiori nel settore dell’elettronica

18 Maggio 2021, di Alessandra Caparello

Componenti necessari per il funzionamento di computer, smartphone e praticamente ogni apparecchio elettronico, la carenza di semiconduttori a livello globale è uno dei moltissimi contraccolpi derivanti dalla pandemia da Covid-19.

Secondo un rapporto della società di consulenza strategica Gartner, “la carenza mondiale di semiconduttori persisterà per tutto il 2021 e si prevede che riprenderà a livelli normali entro il secondo trimestre del 2022”. A fronte di questo scenario mondiale, idealo – portale internazionale di comparazione prezzi – ha voluto analizzare il mercato online dei principali prodotti di elettronica per verificare se alla scarsità dei processori abbia fatto seguito un aumento dei prezzi anche sul mercato italiano.

Crisi semiconduttori: ecco i prodotti che rincarano

Ebbene, dall’analisi della fluttuazione dei prezzi online dei principali prodotti di elettronica sul portale italiano di idealo, contemporaneamente ai primi ritardi nelle forniture di semiconduttori in particolare da ottobre 2020, si notano prezzi più alti della media.

Tra i prodotti di elettronica quelli che hanno fatto registrare online i rincari maggiori troviamo le stampanti multifunzione: tra ottobre 2020 e aprile 2021 il loro prezzo è stato più alto rispetto a quello medio di quasi 42 euro e nel primo quadrimestre del 2021 i prezzi sono aumentati in media del +33,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 .

Gli aumenti dei prezzi online hanno riguardato anche altri dispositivi elettronici utili per la didattica a distanza e lo smart working come, ad esempio, i Notebook e i PC All in one. Rincari si sono registrati anche per i Router, i cui prezzi sono cresciuti del +29,2% da gennaio ad aprile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, gli Access Point (+14,0%), i Server NAS (+4,7%) e i PC all in one (+1,8%). I rincari online hanno poi coinvolto anche i Televisori, Cellulari e Smartphone e anche il settore della fotografia e le macchine fotografiche mirrorless. Infine, sul fronte della telefonia mobile, l’aumento medio dei prezzi online nei primi quattro mesi dell’anno è stato del +8,1% e il mese meno caro per acquistare smartphone online è stato lo scorso settembre.




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