L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 26 giugno 2021

Da una parte la necessità di commerciare che è la migliore strategia che ogni paese adotta per crescere in benessere economico e dall'altra forze centripete governate dagli Stati uniti che per scelta ideologica devono combattere la Cina uno dei miglior partner economico esistente al mondo

Il Giappone ratifica la RCEP

Anche Cina e ASEAN nel più grande accordo di libero scambio
Xinhua

25 giugno 202114:52NEWS

(XINHUA) - TOKYO, 25 GIU - Il Giappone ha ratificato oggi la Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), il più grande accordo di libero scambio del mondo, che comprende 15 paesi dell'Asia-Pacifico tra cui la Cina e 10 membri dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est Asiatico (ASEAN). Lo ha reso noto il Ministero degli Esteri nipponico.

Il ministero, come riportato dai media locali, ha dichiarato che Tokyo ha depositato il proprio atto di ratifica presso la segreteria dell'ASEAN. Così facendo il Giappone è diventato il terzo membro a fare un ulteriore passo verso l'entrata in vigore della RCEP.
La mossa arriva in seguito all'approvazione della RCEP, avvenuta a fine aprile, da parte della Camera dei consiglieri del parlamento giapponese. L'accordo, che dovrebbe entrare in vigore più tardi quest'anno e potrebbe creare la più grande zona di libero scambio del mondo, include circa il 30% del prodotto interno lordo (PIL), del commercio e della popolazione mondiale.
Per il Giappone, si tratta del primo accordo commerciale che comprende sia la Cina, il suo più grande partner commerciale, che la Corea del Sud, il terzo partner commerciale del Paese nipponico.
L'accordo è stato firmato da Cina, Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e i 10 membri dell'ASEAN nel novembre 2020. Il patto entrerà in vigore 60 giorni dopo essere stato ratificato da almeno sei membri dell'ASEAN e tre nazioni che non fanno parte dell'associazione

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