L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 30 giugno 2021

La 'ndrangheta abituata ad aggiustare i processi trova il muro Nicola Gratteri

In tribunale 
Processo Rinascita Scott, Gratteri contro i periti: “Comportamento intollerabile”

"La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la videoregistrazione dell'incontro al tavolino di un bar tra il consulente e un soggetto imputato"


di Redazione - 29 Giugno 2021 - 12:49

 “Noi abbiamo sempre parlato di tolleranza zero e di osservanza ortodossa delle regole, del codice e della deontologia. Quello che diciamo non è pura accademia o discorsi teorici. Applichiamo sempre in concreto”. Lo ha detto il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri parlando con i giornalisti, a margine di un incontro in prefettura a Catanzaro, in relazione a quanto denunciato ieri in aula sul comportamento dei periti trascrittori del processo Rinascita Scott in corso a Lamezia Terme.

 

Nicola Gratteri

“Era intollerabile – ha aggiunto – che dei consulenti che hanno avuto l’ardire di chiedere una proroga di 24 mesi al tribunale in un processo di questa delicatezza vadano in giro con volantini e biglietti da visita per offrirsi di fare trascrizioni, arrivando a proporre la loro consulenza anche alla dottoressa Frustaci che quel giorno era pm, scoprendo dai loro profili Facebook che andavano in giro a richiedere incarichi. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la videoregistrazione dell’incontro al tavolino di un bar tra il consulente e un soggetto imputato agli arresti domiciliari”.

“Il processo non rischia assolutamente nulla – ha detto ancora Gratteri – perché già a Roma, al Gup Paris, avevo detto che necessitavano decine di consulenti. Adesso abbiamo ribadito questa istanza per almeno 10-15 consulenti. Sui tempi la scelta non competente a noi come Procura perché come sapete il pm è parte del processo. Il collegio comunque ha convocato per il prossimo 5 luglio i periti per sentirli su quanto avvenuto”. 

 https://www.catanzaroinforma.it/cronaca/2021/06/29/processo-rinascita-scott-gratteri-contro-i-periti-comportamento-intollerabile/206714/

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