L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 16 giugno 2021

Putin un grande

Putin: con Biden “nessuna ostilità, ma opinioni divergenti”

16 Giugno 2021, di Alberto Battaglia


“Non credo che ci sia stato alcun tipo di ostilità”, ma solo “opinioni divergenti” su questioni fondamentali: così il presidente russo, Vladimir Putin, al termine del faccia a faccia con l’omologo americano, Joe Biden. I due leader si sono incontrati oggi a Ginevra, in Svizzera.

Putin ha affermato che le due nazioni hanno concordato che i rispettivi ambasciatori dovrebbero tornare ai loro posti nel prossimo futuro, dopo le tensioni che ne avevano determinato il reciproco ritiro.

Il presidente russo ha aggiunto che la Casa Bianca e il Cremlino avrebbero avviato “consultazioni” su questioni legate alla cyber sicurezza: “Riteniamo che la sfera della sicurezza informatica sia estremamente importante per il mondo in generale, compresi gli Stati Uniti e, allo stesso modo, la Russia”, ha affermato Putin.

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