L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 26 luglio 2021

Escono i dati, la mascherate serve anche per aumentare i contagi dell'influenza covid

Smascherate le mascherine: diffondono il virus non lo fermano



Adesso che il dotto Fauci è diventato una sorte di totem politico è tornato a parlare di mascherine, questo insolubile problema che ha origine non nella scienza, ma esclusivamente nella speculazione economica e in quella politica che è poi il vero terreno nel quale ha sempre agito questo dottor Caligari dei virus. Basta misurare i coronavirus e il filtro di qualsiasi mascherina per accorgersi che essi passano agevolmente le barriere, tuttavia non è tanto agevole liberarsi dei lobbisti che fanno pressione per la vendita di mascherine e men che meno di quei politici da quattro soldi che vedono in queste museruole un segno di obbedienza e di sudditanza, oltre che un’occasione imperdibile per bustarelle. Ad ogni buon conto esistono studi che attestano il potere delle mascherine nel ridurre la pressione parziale dell’ossigeno nel sangue o di aumentare la percentuale di Co2.

In conclusione: le mascherine non offrono alcuna protezione, ma sono dannose per la salute. Una conseguenza di ciò sono, ad esempio, i casi sempre più diffusi di infezioni da Il virus respiratorio sinciziale, ad esempio nei Paesi Bassi , in Australia, Israele, Svizzera e altri paesi, che colpiscono principalmente i bambini. I letti della terapia intensiva per i bambini sono già sovraffollati. Adesso però cominciano ad arrivare dati presi sul campo, ovvero nelle scuole i quali danno un risultato assolutamente paradossale: portare mascherine invece di diminuire i contagi li aumenta. Ecco due tabelle una dedicata agli studenti e l’altra al personale scolastico che condensano i risultati di uno studio condotto dalla Brown University su una serie di scuole americane (cliccare sulle immagini per ingrandirle).


Come si vede sono state esaminate scuole in cui c’era l’obbligo delle mascherine (in blu) e scuole dove invece non si portavano (in rosso): bene il rateo di infezioni è molto minore in queste ultime sia per gli alunni che il personale.

Questo risultato potrebbe parere sorprendente perché anche se sono inutili le mascherine non dovrebbero aumentare il rischio e invece accade proprio questo perché la riduzione della pressione parziale di ossigeno e il notevole aumento della concentrazione di CO2 portano non soltanto ad una riduzione delle capacità cognitive, ma anche ad una minore efficienza del sistema immunitario per cui alla fine si finisce per essere più sensibile alle infezioni. Oltre a questo c’è da dire che batteri, virus e funghi si moltiplicano a dismisura fra le trame della mascherine favorendo dunque le infezioni. Di certo il covid non è un pericolo per i bambini e per gli adolescenti, ma il pericolo può venire invece proprio dai sistemi usati per ridurre le infezioni: le mascherine possono infatti provocare l’interruzione dello sviluppo del sistema enzimatico con danni a lunghissimo termine.

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