L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 25 luglio 2021

Governi che sovvenzionano con soldi veri e tanti i terroristi mercenari tagliagola sono inaffidabili anche sulle gestioni influenza covid fatte ad arte per governare con il terrore e la paura con metodo e volontà

Terrorismo in Siria: il Regno Unito ha speso 215 milioni per alimentarlo
-24 Luglio 2021


Così da sempre e per sempre alimentatori di guerre e terrorismo in Siria e in tutto il Medio Oriente. Il Regno Unito, come la Francia e gli USA, sono i maggiori Alimentatori di guerre, terrorismo e morte. Certo la Francia è superiore a tutti: è la vera maestra di guerra e disordini organizzati dalla Legione Straniera, ma anche la Gran Bretagna non è da meno.

Terrorismo in Siria: avamposto medio orientale?

Un’indagine dimostra prove schiaccianti, sull’azione del governo britannico deciso a rovesciare lo stato siriano. Tutto attraverso gruppi radicali e campagne disinformative e manipolatorie. ll progetto denominato Declassified UK ha dimostrato che il governo britannico si è adoperato per rovesciare il Governo siriano. L’indagine ha scoperto che nei 6 anni dalla sua fondazione, l’organizzazione ha sponsorizzato 13 progetti in Siria per un valore di 215 milioni di sterline. Parte dei fondi è stata utilizzata per finanziare i gruppi di “opposizione moderata” a Daraa, Idlib e Damasco. Il Governo britannico ha rifiutato di chiarire a chi ha specificamente dato assistenza diretta. La motivazione di tale rifiuto è: “motivi di sicurezza”. Il The Guardian, specifica che i sostegno economico, include anche la fazione islamica radicale Jaysh al-Islam, nota per i rapimenti di giornalisti e le prigioni sotterranee nella Ghouta orientale.

L’ombra del sospetto

Sapevamo da sempre l’impegno costante di alcune nazioni verso l’invenzione del terrorismo islamico. Questa indagine mette a nudo una realtà atroce. Il quantitativo economico per finanziare il terrorismo in Medio Oriente non era mai stato così esplicito e chiarificatore. Centinaia di altri milioni di Euro e Dollari, vengono stanziati da Francia e USA, per creare gruppi radicali come Jaysh al-Islam, e alimentare l’instabilità nella zona medio orientale. Ma quale è lo scopo di tutto? Storicamente, riuscire a destabilizzare tale area, permette a super potenze come quelle sopra citate, di giocare una partita geopolitica tattica, atta a destabilizzare anche l’andamento economico di altre super potenze.

Chi muove il tutto?

E’ inutile dire che muovere disordine in Siria, Libano e Iran, permette alla Francia e USA in prima linea, di limitare gli invetimenti sull’area in questione di Cina e Russia. Il lungo sostenere l’instabilità in Medio Oriente, crea un effetto rebound su alcuni mercati che potrebbero essere da tempo in sofferenza, e che cercano di rimediare attraverso la speculazione di titoli di Stato. La bravura di Francia, USA e Gran Bretagna è quella di alimentare il terrorismo in modo sistematico. La capacità strategica dei loro gruppi di spionaggio è nel far ricadere la colpa sui gruppi islamici stessi, e far sentire gli stessi orgogliosi di ciò.

Supporto a strutture del gruppo terroristico Tharir al Sham in Idlib

Il Regno Unito ha anche finanziato la polizia siriana libera a Idlib e Aleppo. Il finanziamento è avvenuto attraverso una società di consulenza privata, la Adam Smith International. La struttura è famosa per uno scandalo reso noto dalla BBC, che mostrava le prove della collaborazione della “polizia” con i militanti di HTS. Per 4 anni Londra ha speso 8 milioni di sterline per la formazione del proprio personale, e per l’acquisto di strumenti per comunicazioni e trasporti. Il terrorismo in Siria è ormai un affare economico da miliardi di Euro. Non esclude altre nazioni come: Italia, Olanda o Germania, ma queste ultime sono attive in modo subdolo e senza l’ausilio economico diretto. E’ ormai noto che l’Italia, insieme alla stessa Francia, alimenta la fornitura di armi ai nuclei terroristici. Le armi in dodazione all’esercito italiano e alla polizia italiana, sono anche quelle usate dai gruppi terroristici medio orientali, compresi gi Hezbollah.

Terrorismo in Siria: il giro dei soldi

La somma totale è andata ufficialmente a molte delle attiità civiche attive sul territorio. I finanziamenti sono usati per sostenere le comunità nel nord-ovest della Siria. “Rafforzare la fiducia nell’opposizione moderata, rafforzare il governo e proteggere i civili” uno degli slogan meno adatti a questa operazione. È impossibile rintracciare dove siano andati effettivamente i soldi. la CSSF: Commission de Surveillance du Secteur Financier è nota per la sua capacità di fornire false informazioni sulle società coinvolte. Guarda caso la società in questione è francese, la nazione più attiva nell’alimentare il terrorismo. Questo ci fa capire, visto il potere di strutture associate a HTS, nella zona molto ampio, che l’idea di finanziamenti andati ad alcune ‘autonomie locali’ è alquanto ridicola. Praticamente tutti i finanziamenti britannici ai gruppi di opposizione sono uno schema ombra ideale. Questo è usato per cancellare decine di milioni di sterline su iniziative deliberatamente impraticabili , come fornire armi a gruppi terroristici.

Operazioni media

Uno dei ricercatori in questione Ian Cobain ha rivelato il progetto. “Il Regno Unito è da lungo tempo un importante finanziatore delle operazioni mediatiche dell’opposizione siriana. Il governo britannico ha condotto una guerra dell’informazione in Siria. Finanziando attività mediatiche per alcuni gruppi combattenti ribelli. La Gran Bretagna ha finanziato cinque programmi segreti in Siria iniziati nel 2012. I programmi prevedevano la creazione di una rete di giornalisti cittadini in tutto il paese. l’operazione serviva per modellare la percezione del conflitto. È dimostrato che il Regno Unito gestisce segretamente parti dell’opposizione siriana. Ha assegnato contratti a società di comunicazione che selezionavano e formavano i portavoce dell’opposizione. Questi gestivano anche i loro uffici stampa e sviluppavano i loro account sui social media. Uno di questi progetti si chiama “Future Syria Program”. Costa circa 6,96 milioni di sterline ed è ancora in atto. Il progetto elenca una serie di obiettivi come: Mettere in discussione le dichiarazioni russe/regime e contrastare la disinformazione. I ricercatori sottolineano che l’importo totale dei fondi stanziati per questi scopi non è noto a causa di voci di bilancio classificate destinate alle operazioni di intelligence. Secondo gli stessi, l’importo minimo complessivo dovrebbe aggirarsi intorno ai 350 milioni di sterline”.

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