L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 30 luglio 2021

Il passaporto dei vaccini sperimentali ti impone di fare da cavia altrimenti ti taglia la vita sociale. Gli mancava la materie prima gli hub vaccinali non lavoravano più

💉 Vaccini, effetto Green pass: oltre 55mila le prenotazioni attive nel Bresciano

E così anche gli hub vaccinali dell'Asst del Garda, i primi a partire la scorsa primavera, sono tornati a lavorare a pieno regime riempiendo di fatto le proprie agende

-28 Luglio 2021

Vaccini, foto generica da Pixabay

L’obbligatorietà del Green pass ha dato una ulteriore accelerata alla campagna vaccinale per contrastare il Covid-19. Se nelle ultime settimane, infatti, si erano infatti registratirallentamenti e il flop delle giornate ad accesso libero per gli over60, il decreto dei giorni scorsi – che introduce limitazioni per chi è privo della carta verde – ha portato ad una nuova impennata di prenotazioni.

E così anche gli hub vaccinali sono tornati da qualche giorno a lavorare a pieno regime riempiendo di fatto le proprie agende, con oltre 55mila prenotazioni attive nella provincia (esclusa la Valcamonica). Ats Spedali Civili, infatti, ha ben 26.932 prenotazioni attive, mentre 17.677 sono quelle di Asst Garda e 11.747 quelle di Asst Franciacorta.

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