L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 26 luglio 2021

Il passaporto dei vaccini sperimentali e gli insulti di Draghi ai cittadini sono stati la classica goccia che sta facendo traboccare il vaso. Sono avvertiti la paura e il terrore come metodo di governo ha dei limiti e i popoli cominciano a perdere la pazienza. Massa e Potere di Elias Canetti

La Guardia Repubblicana non protegge più Macron!”, dice una deputata

La Guardia Repubblicana  è l’unità militare  addetta alla protezione personale del presidente francese.  S’è  sparsa la  voce che abbia dato le dimissioni in massa  .  Ma è vero?  La fonte della notizia è una deputata di République En Marche (il partito di Macron),   Martine Wonner.   “E’ pazza?” si domanda il blog Wikistrike, informando che di fatto  sì è  dimesso solo Antoine Langagne,  il capo della banca musicale (!) della Garde Républicaine.

Non abbiamo fonti indipendenti che confermino o smentiscano. Ma se non è vero, è un sintomo del clima in cui vivono Macron e  i macroniani. Nel terrore di trovarsi senza protezione dei pretoriani,  ma tuttavia non rinunciano ad indurire le norme del GreenPass: Il Senato francese, ha approvato il #PassSanitaire con 199 voti contro 123.

Il voto è avvenuto alle 6 del mattino,   sintomo anch’esso del clima  in cui vive il potere:  evidentemente  dopo una seduta notturna, agiscono col favore delle  tenebre; come combattuti tra due terrori, quello per il popolo e quello dei Padroni del Gran Reset , il cui programma va attuato integralmente. L’assemblea (la Camera) ha varato un emendamento che toglie ai genitori la possibilità di decidere e scegliere liberamente se far vaccinare o no i pr propri figli minori;  sarà  il medico curante che deciderà se il minore è adatto alla vaccinazione in funzione di eventuali patologie.

Macron giustifica le sue azioni liberticide usando gli stessi concetti di Mario Draghi.  “Abbiamo una sola arma,  il vaccino”.  E “”Non esiste libertà senza dovere. Dici non voglio essere vaccinato, ma se domani contagi tuo padre o tua madre ,saranno vittime della tua libertà ! ” Un banchiere al potere rinchiude il suo popolo, un altro banchiere lo copia e rinchiude il suo popolo  (Alessandro 7).

Fatto significativo, anche  Naftali Bennett , il nuovo capo del governo israeliano impone la vaccinazione integrale dei 600 mila israeliani ancora non vaccinati, con gli stessi argomenti dell’Impostura adottati da Macron e Draghi, e Biden.

https://twitter.com/LozzaFox/status/1418633230861979649

Quello che succede  in Australia negli esponenti del potere  è rancamente delirante:

Kerry Chant,   la responsabile della Sanità  COVID del Nuovo Galles in Australia ha perso la testa (vedi video) intimando ai cittadini australiani di evitare ogni conversazione con amici e conoscenti: “Non parlate tra di voi!” —
anche se incontrate il vostro vicino di casa nel centro commerciale… non iniziate una conversazione, questo è il momento di ridurre al minimo le interazioni con gli altri, anche se avete una maschera, non pensate che questo vi garantisca una protezione totale, vogliamo essere assolutamente sicuri che mentre andiamo nella nostra vita quotidiana non entriamo in contatto con nessun altro che possa rappresentare un rischio”, ha aggiunto.
La reazione dei cittadini: “La loro disperazione è in primo piano. O sono a corto di tempo o stanno impazzendo proprio davanti ai nostri occhi”

 

C’è tuttavia in Francia una piccola novità: “il #PassSanitaire è riservato ai soli spazi “confinati” al chiuso, non sarà chiesto  nei centri commerciali e non verrà applicato ai minori.

Indicativo di un clima anche ciò che è avvenuto nella manifestazione per la libertà a Milano il 24 luglio: la polizia   s’è tolta i caschi e cammina con i manifestanti dentro il corteo.

https://www.facebook.com/watch/?v=568348344334834

Un amico fa notare che non c’è forza politica che  colga questo segnale, né  l’istanza altamente politica rappresentata dalla manifestazioni di massa   per òla libertà contyro la dittatura saitaria avvenute in tutte 80  le provincie. Altri dicono che tal  manifestazioni sono “addomesticate” e permesse dal regime.  C’è  del vero in tutto questo.  Ma bisogna capire che la protesta in  piazza non era mai avvenuta prima. La lotta  è solo all’inizio,  e non è una passeggiata in centro.

https://www.maurizioblondet.it/la-guardia-repubblicana-non-protegge-piu-macron-dice-una-deputata/

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