L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 21 luglio 2021

In Israele e in Inghilterra i vaccinati sembrano essere molto più esposti ad altre infezioni che non i vaccinati

L’influenza 10 volte più pericolosa del Covid



Sorpresa: adesso l’influenza appare dieci volte più pericolosa del Covid, mentre le nuovi varianti del coronavirus diventano sempre più deboli e meno pericolose. Ma c’è anche un preciso collegamento fra le due cose: mentre ci sono sempre maggiori evidenze che i vaccini perdono la loro efficacia molto più velocemente di quanto si pensasse, in Israele e in Inghilterra i vaccinati sembrano essere molto più esposti ad altre infezioni che non i vaccinati. Così non solo dove si è vaccinato di più i nuovi contagi da Covid tendono a crescere, ma tendono pure ad aumentare altre malattie virali. Anzi mentre i decessi attribuiti al Covid diminuiscono a causa delle debolezza delle varianti, tendono ad aumentare quelle dovute ad altri tipi di malattie dell’apparato respiratorio. La tabella qui sotto mostra benissimo questo fenomeno, tenuto ovviamente nascosto dall’informazione, che è poi quello che ha indotto Boris Johnson e il nuovo ministro della salute britannico ad affermare che occorre convivere col covid così come con l’influenza:


Come si può agevolmente vedere il numero di persone che muoiono di influenza e polmonite sia in Inghilterra che in Galles è dieci volte superiore a quello di Covid quantomeno a partire aprile come del resto è confermato dai dati settimanali sui decessi dell’Office for National Statistics . C’è poi da tenere conto della deformazione dei certificati di morte per far apparire le morti di covid più numerose anche in presenza di altre malattie in stato terminale ma non c’è dubbio che le vaccinazioni abbiano avuto una parte in tutto questo. Questa tendenza è ancora più accentuare in Israele dove le incidenze di malattie influenzali e polmonati è a un livello simile a quelli invernali. ” Non abbiamo mai visto niente di simile” , afferma il dott. Tal Brosh il capo della Divisione di Malattie Infettive al Samson Assuta Hospital Ashdod . “Abbiamo monitorato le infezioni virali in ospedale, che ovviamente è solo la punta dell’iceberg di quello che sta succedendo nella società , perché per ogni paziente ricoverato ce ne sono molti di più là fuori. Abbiamo visto un aumento del numero di malattie respiratorie dalla primavera e c’è stato un aumento dei casi di RSV da maggio.”
L’ RSV ( virus respiratorio sinciziale ) di solito si manifesta con l’influenza solamente in inverno ed è particolarmente pericoloso per i bambini molto piccoli e gli adulti più anziani e vulnerabili.

Ora se le cose stanno così cosa succederà in autunno: avremo impreviste ondate in influenza che naturalmente saranno spacciate come covid con gli stessi sistemi di questo anno e mezzo? Avremo ondate anomale di decessi anche tra la popolazione più giovane in qualche modo resa più debole attraverso i meccanismi dell’Ade ( vedi qui) o altre che inducono trombocitopenia e malattie immuni? Avremo dunque una nuova ondata di vaccinazioni inutili? O avremo finalmente il coraggio di non avere più paura e di stracciare la mistificazione?

https://ilsimplicissimus2.com/2021/07/20/influenza-covid-153177/

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