L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 2 luglio 2021

L' esercitazione in Crimea non è altro che una risposta finalizzata a salvaguardare la propria sicurezza nazionale e la propria integrità territoriale da parte della Russia

Tutte le manovre fra Nato e Russia nel Mar Nero

30 luglio 2021


L’articolo di Giuseppe Gagliano sull’esercitazione russa in Crimea come risposta a Sea Breeze 2021

Secondo le informative rilasciate dall’agenzia di stampa russa Interfax la Russia, in risposta alle manovre Nato nel contesto dell’esercitazione Sea Breeze 2021, ha posto in essere esercitazioni in Crimea con lo scopo di verificare l’efficacia delle forze di difesa aerea.

Questa esercitazione prevede il dispiegamento di 20 aerei da guerra, elicotteri, sistemi missilistici terra-aria S-400, caccia multiuso.

Se sul piano formale lo scopo è quello di salvaguardare il rispetto dei confini che potrebbero essere teoricamente violati dagli alleati della Nato, in realtà questa esercitazione altro non è che una risposta finalizzata a salvaguardare la propria sicurezza nazionale e la propria integrità territoriale.

D’altronde è necessario tenere presente che nel contesto di queste esercitazioni in ambito Nato sono presenti sia il cacciatorpediniere americano USS Ross che quello britannico HMS Defender.


In un lontano passato erano le repubbliche marinare a servirsi delle risorse del Mar Nero e le vie commerciali che esso apriva.

Nel 1261 quando fu siglato il trattato di Ninfeo questo consentì ai genovesi la possibilità di espandersi a livello commerciale sul Mar Nero che proprio in quel periodo era uno dei più importanti centri del commercio internazionale in quanto sbocco finale di alcune delle più rilevanti vie della seta e delle spezie che collegavano via terra la Cina e l’Asia centrale con il Mediterraneo.

Qualche tempo dopo e cioè nel 1275 grazie ad un accordo con il Khan tataro dell’orda d’oro i genovesi costruirono un insediamento autonomo sul sito dell’antica città greca di Teodosio, in Crimea, denominato Caffa che fu uno dei centri più importanti a livello commerciale per Genova e che rimase sotto il suo dominio fino al 1475 quando poi sarà conquistato in maniera definitiva dai turchi.

Caffa infatti divenne in breve l’epicentro di un sistema diffuso di insediamenti liguri sparsi per tutta la regione pontica in Crimea i cui terminali più importanti erano Trebisonda, Soldaia e la Tana alle foci del Don. Attraverso il loro controllo, Genova detenne a lungo il monopolio commerciale nell’aria.

Nessun commento:

Posta un commento