L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 29 luglio 2021

La procura di Torino aveva chiuso il fascicolo facendo finta di niente, solo la resistenza dei NoTav ha costretto a prendere atto della realtà e se le Telt ripulisce è perchè è costretta se vuole usare quella zona per i detriti dello scavo per una ferrovia doppione che nessuno userà mai

Tav, l’area di Salbertrand sarà ripulita da 30 anni di rifiuti

Telt rimuove inquinamento causato da altri, al via attività

La discarica di amianto di Salbertrand

PUBBLICATO IL28 Luglio 2021 ULTIMA MODIFICA28 Luglio 202113:0

TORINO. Trova soluzione nell'ambito dei lavori della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, dopo decenni, il problema dei rifiuti abbandonati sull'area di Salbertrand, in Val di Susa, tra il fiume e l'autostrada. Sarà infatti Telt, la società italo-francese responsabile della realizzazione del progetto transfrontaliero, a ripulire il terreno che durante gli anni di cantiere per il tunnel di base ospiterà il sito per la lavorazione della roccia estratta a Chiomonte. Al termine dei lavori i terreni liberati saranno restituiti ai proprietari, dopo un intervento di restauro ecologico. Le operazioni di pulizia partono in questi giorni.

L'area si estende per un totale di circa 110mila mq sotto il viadotto dell'A32: qui Telt nell'ultimo anno ha svolto campionamenti sui cumuli di materiali in modo da avere un quadro dei rifiuti presenti e poter approntare un piano per il loro sgombero in sicurezza. Partono in questi giorni le operazioni per il primo intervento di pulizia che riguarda una porzione di circa 40mila mq di terreno sulla quale sono presenti oltre 26mila mc di materiali. Il raggruppamento di imprese che svolge il lavoro e' stato individuato da Telt con un bando pubblico e provvederà alle rimozioni in un arco di 90 giorni. Dalla campagna di campionamento preventiva eseguita dal promotore su questa parte dell'area e' emersa la presenza di terre e rocce da scavo nel cumulo più grosso, che non presenta particolari criticità, mentre in alcuni cumuli più piccoli sono stati trovati dei materiali da demolizione.

Ulteriori indagini preliminari saranno eseguite dalle stesse imprese che poi inizieranno a rimuovere i materiali svolgendo parallelamente, per maggiore garanzia, dei campionamenti in avanzamento su ogni strato da rimuovere. Una volta terminato lo sgombero, nei 90 giorni successivi, saranno eseguite anche le indagini sul suolo per verificare che il terreno non presenti criticità.


E' in corso la finalizzazione del piano per la rimozione dei rifiuti anche sulle altre aree, mentre Itinera sta provvedendo a rimuovere il materiale contenente amianto sulla porzione di sua competenza.

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