L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 24 luglio 2021

La Russia proiettata nel mondo

Come e quanto si rafforza la collaborazione militare tra Russia e Myanmar


24 luglio 2021

Cosa fa la Russia in Myanmar e quali sono i suoi obiettivi politici in Asia. L’analisi di Giuseppe Gagliano

Si rafforza sempre di più la cooperazione in ambito militare tra la Russia e il Myanmar, come dimostrano le recenti dichiarazioni del 21 luglio dell’amministratore delegato dell’Agenzia statale russa Alexander Mikheev.

I LEGAMI SUGLI ARMAMENTI TRA RUSSIA E MYANMAR

A tale proposito è necessario ricordare alcuni aspetti di questa cooperazione: il primo è che il Myanmar è uno dei principali partner della Russia nel settore degli armamenti (nello specifico veicoli da guerra); in secondo luogo la Russia è il secondo fornitore nel settore degli armamenti dopo la Cina.

GLI OBIETTIVI DELLA RUSSIA IN ASIA

Il sostegno della Russia non va soltanto letto in ottica di profitto aziendale ma va naturalmente anche interpretato in un’ottica geopolitica. La Russia infatti intende ampliare la sua proiezione di potenza sia in Africa sia in Asia anche in funzione di contenimento verso gli USA.

NIENTE GIUDIZI MORALI

Stigmatizzare da un punto di vista morale l’aiuto militare della Russia e della Cina nei confronti di una giunta militare è assolutamente fuori luogo dal punto di vista storico visto e considerato che i paesi democratici hanno sostenuto -e sostengono – regimi analoghi sia in Africa che in America Latina.

Nessun commento:

Posta un commento