L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 1 luglio 2021

La strategia della Doppia Circolazione prende forma

Banca mondiale, cresce la ripresa della Cina
Ultimo rapporto, crescita economica raggiungerà l'8,5% nel 2021
Xinhua
29 giugno 202116:43NEWS

(ANSA-XINHUA) - PECHINO, 29 GIU - La ripresa della Cina cresce, mentre le attività economiche del Paese continuano a normalizzarsi, grazie alle efficaci misure di controllo del Covid-19. Lo ha reso noto l'ultimo rapporto pubblicato oggi dalla Banca Mondiale.

L'istituto di credito ha previsto che la crescita economica della Cina raggiungerà l'8,5% nel 2021.
Sostenuta dalla ripresa del mercato del lavoro in corso e dal miglioramento della fiducia dei consumatori, la Banca Mondiale ha previsto che la crescita dei consumi cinesi tornerà gradualmente ai livelli precedenti alla pandemia. Per quanto riguarda l'offerta la crescita della produzione industriale cinese, secondo il rapporto, è rimasta al di sopra del trend, considerando le robuste attività manifatturiere del Paese.
La Banca Mondiale prevede anche che nel 2021 il surplus commerciale della Cina diminuirà gradualmente, con il surplus delle partite correnti che quest'anno calerà all'1,4% del prodotto interno lordo. (ANSA-XINHUA).

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