L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 27 luglio 2021

Le notizie che arrivano dagli ebrei sionisti rendono nullo il passaporto dei vaccini sperimentali, le cavie si ammalano con le varianti

Covid Israele oggi, oltre 2mila contagi: dato più alto da marzo

27 luglio 2021 | 12.59

Rapido aumento dei casi in particolare a causa della diffusione della variante Delta

(Fotogramma)

In Israele oggi sono stati registrati oltre duemila contagi da coronavirus, la cifra più alta da metà marzo secondo il bollettino. Il ministero della Sanità ha riferito che i contagi sono stati 2.112, per un totale di 863.680, mentre i casi attivi sono 13.147, tra cui 138 casi gravi. Il ministro della Sanità Nitzan Horowitz ha ammesso che Israele - fra i primi Paesi a vaccinare al mondo, con un tasso di immunizzati elevatissimo - sta assistendo ad "un rapido aumento dei contagi", in particolare a causa della diffusione della variante Delta, che "ci si aspetta che i casi crescano ancora e che non possiamo essere indifferenti a questo".

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