L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 17 luglio 2021

Le vaccinazioni sperimentali producono morti questi sono i dati ufficiali statunitensi

Ultim’ora: in Usa 2000 morti a settimana dopo i vaccini



Ormai saltano tutti i conti: il 14 luglio scorso, riprendendo i dati del Vaers americano riferiti alla data del 3 luglio, avevo riferito dei 9048 morti post vaccino, adesso il conteggio della settimana successiva che arriva al 9 luglio si ha un aumento di di duemila morti e così il conto arriva a 10.991. Questo mentre le segnalazioni di effetti avversi sono arrivate a oltre 463 mila. Se si tiene conto che sono sono solo segnalazioni e che quindi riportano solo una modesta fetta della realtà si può immaginare quale sia il tributo che le popolazioni occidentali sono obbligate al Moloch farmaceutico e a quello finanziario che gli sta alle spalle. Per il resto che dire si contano 30 781 ospedalizzazioni, 59 402 ricoveri in pronto soccorso, 2885 paralisi di Bell, 2487 choc anafilattici, 19,814 reazioni allergiche gravi, 3906 infarti, 2466 casi di miocardite, 2552 casi di trombocitopenia e 8832 casi di grave pericolo di vita. Tutti gli altri dati potete trovarli sulla pagina del Vaers e magari confrontarli con quel del mio post del 13 luglio per vedere di quanto sono aumentati i numeri.

Ma almeno quelli americani ci sono, sia pure in forma di punta dell’iceberg, mentre quelli europei son o ormai metafisicamente manipolati perché ogni giorno vengono cancellati i vecchi e immessi i nuovi, rimanendo però intorno alla cifra dei 5.437, il che ovviamente dimostra la maggiore dipendenza della burocrazia sanitaria, ma anche dei singoli medici da Big Pharma.

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