L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 12 luglio 2021

L'influenza covid va e viene a secondo l'esigenze del potere

Assembramenti “approvati” dal Sistema sono esenti da virus

Maurizio Blondet 12 Luglio 2021

Paolo Sensini

Tutti gli assembramenti sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri.

E anche i virus, a quanto ci dicono, sono tutti uguali ma alcuni s’accaniscono in maniera particolare contro ristoranti, cinema, palestre, teatri, manifestazioni di piazza anti-governative, mercati all’aperto, sale da ballo, chiese, musei, aule scolastiche, spiagge, luoghi di socialità in genere, etc. Poi invece vi sono i supermercati, gli autogrill, gli aereoporti, i bus, certe regioni e non altre, alcune ore del giorno e non altre, metropolitane, manifestazioni politiche e/o sportive di regime dove il virus non crea nessunissimo problema.

Anzi, in questo caso è cosa buona e giusta assembrarsi nella maniera più sguaitata possibile, ma solo in questi casi. Poi troveranno modo e tempo d’utilizzare anche questo evento per criminalizzare l’intera popolazione, perché come noto del maiale non si butta via nulla! E loro, se permettete, di maiali s’intendono molto bene!

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