L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 25 luglio 2021

Mascherate e passaporti dei vaccini sperimentali, le buffonate si susseguono senza interruzioni di continuità e Draghi che chiama assassini senza pudore e le istituzioni tutte in grande silenzio Mattarella Mattarella ma dove c.zzo stai?

Contro il fascismo sanitario



Ecco una piccolissima panoramica delle manifestazioni che si sono svolte in tutto il mondo e segnatamente nei Paesi più investiti da questi progetti per la giornata della libertà e contro i passaporti vaccinali: si tratta di filmati e foto che rendono bene il polso della protesta e la sua estensione. Naturalmente alcune di queste manifestazioni come a Parigi e Londra, hanno raccolto ciascuna molte decine di migliaia di manifestanti , a sorpresa in Australia ci sono state veri e propri raduni oceanici, altrove si sono avuti cortei con qualche migliaio di partecipanti. Ma non ci si deve ingannare: nella sola Francia ci sono state proteste in oltre 110 città e quindi alla fine le migliaia diventano milioni. Ora mi chiederete la ragione di questo collage: innanzitutto perché molte immagini stanno giù svanendo dai social, colpite dalla censura e molte altre rischiano di essere semplicemente ignorate visto che la grande informazione le nasconde o le minimizza dopo averle bollate con le solite aggettivazioni tipiche dell’informazione serva e stupida. E’ come il telo stesso sui marinai della della corazzata Potemkin affinché la ciurma costretta a mangiare carne con i vermi non si accorgesse del proprio numero e della propria forza. Ora ci vogliono costringere a consumare un’informazione verminosa. Ed è chiaro che si cerca di isolare chi è contrario alla vaccinazione obbligatoria e di non far vedere quanto vasto sia il rifiuto del fascisamo sanitario.


















In questo breve video invece sono elencate la maggior parte delle oltre 200 città nelle quali si sono svolte le manifestazioni

Nessun commento:

Posta un commento