L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 2 luglio 2021

Monte dei Paschi di Siena - Non si deve indagare sull'omicidio di David Rossi così ha decretato il Sistema massonico mafioso politico istituzionalizzato

Caso morte sospetta David Rossi dirigente Mps, pm dice: Assenti indizi di lotta


CC BY 2.0 / Herbert Frank /

Per il caso David Rossi, dirigente della banca Mps, si è riunita la Commissione parlamentare di inchiesta per gettare luce sul mistero del suo presunto suicidio.
A Roma è riunita la Commissione di inchiesta parlamentare sulla morte del dirigente Monte dei Paschi di Siena Davi Rossi, precipitato dalla finestra del suo ufficio il 6 marzo del 2013.
Il pubblico ministero di Siena che ha condotto le indagini, alla Commissione ha riferito che: “Si possono fare tante ipotesi, ma il dato che emerge per quello che rileva sul piano probatorio è il seguente: dai sopralluoghi vi è la totale assenza di indizi violenti che si sarebbero trovati se Rossi avesse dovuto difendersi da una aggressione, se avesse ingaggiato una lotta, se fosse scappato da qualcosa, trascinato con forza, non vi è nessun dato che lo rileva”, ha spiegato come riporta Rainews.
Nel mese di novembre 2015 la procura di Siena riaprì il caso accogliendo la richiesta della famiglia e fu dato seguito “a tutte le sollecitazioni investigative suggerite dalla famiglia”, ha sottolineato alla Commissione parlamentare il procuratore capo di Siena, Salvatore Vitello.

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