L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 23 luglio 2021

Se critichi l'influenza covid sei CENSURATO. Se anche i capi di stato ottengono il medesimo risultato significa che la partita è grossa e non possono rischiare che si aprono falle nella loro Narrazione. Ma nonostante il loro accanimento determinazione e forza le contraddizioni escono in ogni momento se le vuoi vedere

GIOVEDÌ 22 LUGLIO 2021
YouTube ha rimosso alcuni video pubblicati dal presidente brasiliano Jair Bolsonaro perché facevano disinformazione sul coronavirus


YouTube ha rimosso alcuni video pubblicati sulla piattaforma dal presidente del Brasile Jair Bolsonaro perché contenevano informazioni false e facevano disinformazione sulla pandemia da coronavirus. Il giornale brasiliano O Globo scrive che i video rimossi sono in tutto 15 e che tra questi ce n’è uno in cui Eduardo Pazuello, ex ministro brasiliano della Salute, paragonava il coronavirus all’HIV, e uno in cui una dottoressa brasiliana raccomandava due farmaci, l’idrossiclorichina e l’ivermectina, per curare i malati di COVID-19.

In un comunicato YouTube ha spiegato che la decisione è stata presa dopo un’attenta analisi, senza tener conto del ruolo e delle idee politiche di Bolsonaro. «Le nostre regole non consentono la pubblicazione di contenuti che affermano che l’idrossiclorochina e/o l’ivermectina sono efficaci nel trattamento o nella prevenzione della COVID-19, che affermano che esiste una cura per la malattia o che affermano che le mascherine non funzionano per prevenire la diffusione del virus», si legge nella nota.

Bolsonaro, che lo scorso anno aveva contratto il coronavirus, ha spesso sminuito la gravità della pandemia, invitando la popolazione brasiliana a non usare la mascherina e dichiarandosi sempre contrario a restrizioni e lockdown. Aveva inoltre per molto tempo suggerito l’utilizzo dell’idrossiclorochina come farmaco per trattare la COVID-19. Proprio a causa di queste affermazioni lo scorso anno i social network Twitter e Facebook avevano rimosso diversi video pubblicati dal presidente brasiliano.

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