L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 22 luglio 2021

Siria martoriata. Sanzioni dell'Occidente. Mercenari pagati da questi e dai turchi, forse l'Arabia Saudita e il Qatar hanno smesso. Invasione da parte degli statunitensi che rubano grano e petrolio. Ebrei sionisti che distruggono un giorno si e l'altro pure installazioni siriane. E poi c'è forse il diritto internazionale

Siria, sistemi di difesa russi intercettano 7 razzi sparati da F-16 israeliani

22:09 20.07.2021 (aggiornato: 22:42 20.07.2021)

© AFP 2021 / Jack Gues

Sette missili sparati nella serata di ieri dai caccia israeliani F-16 contro il territorio siriano sono stati distrutti dai sistemi Pantsyr-S e Buk-M2 delle forze di difesa aerea siriana, ha riferito il vicedirettore del Centro russo per la riconciliazione delle parti siriane in conflitto, contrammiraglio Vadim Kulit.

"Il 19 luglio tra le 23.39 e le 23.51 quattro caccia tattici F-16 dell'aeuronautica militare d'Israele, dopo essere entrati nello spazio aereo della Siria attraverso la zona At Tanf controllata dalle forze armate degli Stati Uniti, hanno compiuto un attacco con otto missili guidati contro siti in una zona a sud-est dalla città di Aleppo. Sette missili sono stati distrutti dalle forze di difesa aerea siriana con i sistemi di fabbricazione russa Pantsyr-S e Buk-M2", ha detto Kulit.

Il contrammiraglio ha aggiunto che un missile ha colpito l'edificio di un centro di ricerca ad al-Safira, una città nel governatorato di Aleppo.
Quest'anno la Siria ha segnalato diversi raid aerei contro il proprio territorio, attribuendoli alle forze israeliane. In tali occasioni i militari siriani spesso attivano sistemi di difesa aerea per respingere attacchi.

20 Luglio, 07:51



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