L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 28 agosto 2021

Contro corrente - e tre, Islanda Ungheria Corea del Sud

Una banca centrale alza i tassi, è la prima di un Paese sviluppato in era Covid

26 Agosto 2021 - 12:54

In Corea del Sud, la banca centrale ha deciso di alzare i tassi di interesse per arginare i rischi finanziari. La mossa è la prima in un Paese sviluppato in questo momenti di crisi Covid.


C’è una banca centrale che ha anticipato tutti i Paesi sviluppati nella politica dei tassi di interesse: è quella della Corea del Sud.

Mentre i fari si accendono sulla Fed e la BCE in attesa di indicazioni più chiare su un prossimo tapering, con tanto di aumento del costo del denaro (più imminente in USA), in Asia è arrivata la decisione concreta.

Perché la banca centrale della Corea del Sud ha alzato i tassi?
Bank of Korea alza i tassi e rompe il tabù

Giovedì 26 agosto la banca centrale della Corea del Sud ha alzato i tassi di interesse con una decisione in parte già prevista.

La Bank of Korea ha aumentato il suo tasso di riferimento di 25 punti base allo 0,75% per la prima volta in quasi tre anni, diventando la prima economia sviluppata a fare una mossa simile in epoca pandemica.

La Corea del Sud è stata alle prese con un numero elevato di casi positivi al Covid nelle ultime settimane.

“Tuttavia, l’economia è diventata sempre più resistente alle epidemie e i rapidi progressi sui vaccini dovrebbero aiutare il Paese a passare presto a misure di contenimento più leggere”, secondo Capital Economics.

La società di ricerca ha indicato il riscaldamento dei prezzi delle case, aumentati del 14,3% su base annua a luglio e il debito delle famiglie, cresciuto del 10% su base annua nel secondo trimestre, come i rischi finanziari che la banca ha voluto arginare con questa decisione.
Cosa faranno le altre banche centrali?

La maggior parte delle banche centrali di tutto il mondo ha tagliato i tassi ai minimi storici nel tentativo di sostenere le proprie economie colpite dalla pandemia.

Attualmente, la BCE si mantiene ferma con tassi pari a 0,00%, la Fed a 0,00%-0,25% e la BoE a 0,10%. Da notare che Bank of Japan viaggia su tassi negativi (-0,10%).

Intanto dalla Federal Reserve potrebbero arrivare novità, anche con un rialzo graduale dei tassi, ma non prima del 2023.

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