L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 agosto 2021

Il vaccino è assai più preoccupante della malattia. Hanno voluto a tutti i costi prima enfatizzare la gravità di una sindrome influenzale e contemporaneamente negare cure ovvie e facili per riversare qualsiasi speranza e qualsiasi fondo sui vaccini con l’obiettivo di destabilizzare le società

PANDEMIA, SCIENZA, VACCINI
Contro l’evidenza, contro la scienza e contro l’umanità



Date: 21 Agosto 2021Author: ilsimplicissimus

Quasi dovunque nei Paesi occidentali la mortalità nel 2021 è tendenzialmente più alta rispetto al 2020 il che naturalmente getta nel cestino della spazzatura intellettuale l’idea che i vaccini siano la salvezza da una malattia il cui agente deve ancora essere isolato come ammettono Oms e Cdc. E come se questo non bastasse tutte le statistiche mostrano che la maggior parte dei nuovi casi sono tra i vaccinati in maniera completa e talvolta anche con la terza dose, come si constata in Israele. Tuttavia il sistema per distrarre i più stupidi, i più deboli e i più influenzabili sta inventandosi un nemico, i non vaccinati e fa stampare idiozie come “pandemia dei non vaccinati”, creando così una divisione nella popolazione che è una manna per le tonnellate di menzogne che sono state dette in oltre un anno e mezzo. Se coloro che si ammalano o che sono trovati positivi al tampone sono in grande maggioranza persone con la doppia iniezione come è possibile che siano i non vaccinati ad alimentare i nuovi focolai?

Del resto i produttori dei vaccini a mRna devono allontanare l’amaro calice della verità, ovvero che i loro cosiddetti vaccini genici hanno un’efficacia enormemente più bassa rispetto a quella prospettata da studi scandalosamente costruiti per ottenere un permesso di emergenza, danno una protezione effimera che secondo studi giapponesi dura non più di due mesi, provocano un’enormità di decessi e di reazioni avverse, ma sono anche accusati poter avere un effetto disastroso per il sistema immunitario. Oltre a questo essendo stati fatti nel pieno della cosiddetta pandemia sono proprio loro ad aver provocato le varianti che comunque sono sempre meno preoccupanti e a livello di raffreddore e questo non lo dice il primo che passa, ma Robert Malone, ovvero l’inventore delle tecniche a mRna usate per questi pseudo vaccini. Se poi si volesse dare uno sguardo ai resoconti di una delle poche autopsie autorizzate dopo un decesso correlato a un vaccino, c’è da farsi venire i brividi: i ricercatori hanno scoperto che l’intero corpo del paziente era stato invaso da elevati carichi di RNA virale, noti anche come proteine ​​spike indotte dal vaccino, qualcosa segnalato da molti altri medici. E noi dovremmo credere come poveri allocchi che più dosi ci proteggono quando il vaccino è assai più preoccupante della malattia? Dunque un colpevole anzi più colpevoli ci sono e sono indicati dai dati: i produttori dei vaccini, le burocrazie sanitarie e i centri economici interessati a scuotere l’albero delle democrazie che hanno voluto a tutti i costi prima enfatizzare la gravità di una sindrome influenzale e contemporaneamente negare cure ovvie e facili per riversare qualsiasi speranza e qualsiasi fondo sui vaccini con l’obiettivo di destabilizzare le società. I frutti marci di un milieu politico subalterno e ormai chiaramente a busta paga non ci hanno messo molto a cadere ai loro piedi.

Hanno potuto farlo grazie al possesso dei media e alla crisi culturale dell’occidente e con gli stessi mezzi adesso tentano di addossare la presunta colpa delle loro malefatte proprio su chi non è cascato nel loro trabocchetto: in questo modo pensano di cogliere due piccioni con fava sola ovvero isolare le pecore nere che hanno mantenuto la capacità di ragionare e le facoltà logiche e rendere gregge quelli che si sono dimostrati disposti a farlo. La paura era lo strumento per la spinta vaccinale originale, la vergogna e il senso di colpa sono gli strumenti per la seconda spinta. Il piano è vaccinare il più possibile prima che le morti e le malattie dovute al vaccino non possano più essere ignorate e a quel punto sarà comunque troppo tardi per uscire fuori dalla tenaglia dello stato di emergenza che potrà essere usato in molti e per tutte le occasioni, in particolare quella del cosiddetto cambiamento climatico che peraltro è un fatto frequente e comune in tutti tempi storici, ma trascurando e mettendo sotto il tappeto l’inquinamento del pianeta che è la vera questione ambientale. Per questo io credo che la vergogna dovrebbe cogliere chi non è stato in grado di comprendere prima ciò che era sotto gli occhi il che comprende gran parte degli pseudo intelligenti da cui siamo circondati i quali in realtà non fanno che mettere insieme parole d’ordine e frasi fatte per fingere di comprendere. Essi esattamente come il presidente Biden, non fanno altro che leggere sul gobbo fornito loro dai media. E dunque non vedono l’evidenza, confondono la scienza con una dottrina esoterica e di certo non amano affatto l’umanità, ma solo se stessi. Se avessero un pizzico di umanità dovrebbero odiarsi.

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