L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 29 agosto 2021

La 'ndrangheta da decenni ha conquistato la Germania, forse i tedeschi cominciano ad essere consapevoli del fenomeno delinquenziale che rappresenta

IL CASO
«In Germania oltre 500 affiliati alla ‘ndrangheta»

I numeri del governo in risposta a una interrogazione dei Verdi. «Aumento rispetto al 2016». Ecco le regioni “infestate” dai clan

Pubblicato il: 28/08/2021 – 7:18


ROMA Le tre principali organizzazioni mafiose italiane in Germania contano su 770 presunti affiliati. È quanto rende noto il governo in risposta ad un’interrogazione dei Verdi, di cui Faz ha preso visione. La ‘ndrangheta calabrese conta su oltre 505 affiliati, la mafia su 109 membri mentre la camorra su 101 e 16 sono gli appartenenti alla criminalità organizzata pugliese.
La ‘ndrangheta è considerata dai funzionari di sicurezza tedeschi l’organizzazione più pericolosa ed è rappresentata soprattutto in Nordreno Vestfalia, in Baviera e in Assia. Nel 2016 le autorità investigative contavano un totale di 550 affiliati, oltre 200 in meno. Questo non significa, è l’interpretazione del governo di Berlino, che l’influenza della criminalità organizzata sia necessariamente cresciuta, ma piuttosto che è aumentata la conoscenza e la mappatura dei gruppi criminali italiani nel Paese di accoglienza. «I numeri in aumento probabilmente non sono ancora il punto d’arrivo, e dobbiamo fare tutto il possibile per fare più luce su un campo tuttora oscuro», dice Irene Mihalic, portavoce della politica interna del gruppo parlamentare dei Verdi al Bundestag.

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