L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

mercoledì 18 agosto 2021

Più ti vaccini, anche con la terza dose, e più i tamponi farlocchi riescono a scovare i contagiati, che bisogna ricordare non sono automaticamente malati come le televisioni fanno credere

Covid: oltre 8mila infezioni in Israele, è record

Tasso al 6.2%. Oltre 1 milione i vaccinati con terza dose

© ANSA/EPA

Redazione ANSATEL AVIV
17 agosto 2021 11:18NEW

(ANSA) - TEL AVIV, 17 AGO - Oltre 8mila (8.646) nuove infezioni nelle ultime 24 ore in Israele: un record negli ultimi 6 mesi, ovvero da febbraio scorso. Lo indicano i dati diffusi dal ministero della sanità che registrano su circa 143mila tamponi un tasso di morbilità al 6.2%, anche questo un record.

Sempre in leggera flessione - secondo gli stessi dati - i malati gravi anche se i casi attivi restano oltre 50 mila. Ad oggi sono oltre 1 milione gli israeliani che si sono vaccinati con la terza dose la cui campagna di immunizzazione procede in modo accelerato. (ANSA).

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