L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

sabato 21 agosto 2021

Stato delirante - a Viterbo organizza festa per una settimana per 8.000 persone, dove vige tutto dallo spaccio ad altro. A Palermo ferma 300 giovani per un distanziamento sociale inventato nella narrazione dell'influenza covid dove non si vuole curare ma solo vaccinare sperimentalmente

Chiuso Casa Cuba a Palermo, ballavano in 300 contro ogni regola

19 AGOSTO 2021 CRONACA, PALERMO


I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo,unitamente a pattuglie della Divisione Polizia Amministrativa di Sicurezza della Questura, nel corso di servizi di controllo volti a verificare il corretto adempimento della normativa in materia di Covid-19, nella serata del 17 agosto hanno proceduto ad effettuare un accesso presso il locale Casa Cuba, in via Messina Marine, adibito di fatto a discoteca.

Il controllo è scaturito da preliminare attività informativa svolta dalle Fiamme Gialle che avevapermesso di rilevare che l’evento era ampiamente pubblicizzato sui social media, invitando gli interessati alla partecipazione a quella che, a detta degli organizzatori, sarebbe dovuta essere una festa privata.


Giunti sul posto gli operatori hanno constatato la presenza all’interno del locale di circa 300 avventori, intenti per lo più a ballare, non rispettando le vigenti disposizioni in ordine al distanziamento interpersonale.

Pertanto, si è proceduto a verbalizzare il titolare della struttura e l’organizzatore dell’evento per la violazione prevista dall’art. 4 comma 1 del D.L. 105/2021 che prevede il pagamento di una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro. Contestualmente, è stata irrogata la sanzione accessoria, ai sensi dell’art. 2 del D.L. 33/2020, di giorni 5 di chiusura provvisoria dell’attività a far data dal 18 Agosto 2021.

Inoltre nel corso dell’attività, grazie all’intervento dell’unità cinofila delle Fiamme Gialle con il cane“Elisir”, veniva sanzionato un avventore per la detenzione di sostanze stupefacenti ai fini del consumo personale, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90. Altre sostanze stupefacenti sono state rinvenute nel corso dei controlli nelle immediate adiacenze del locale.

Si è proceduto quindi a far defluire gli avventori ai fini di un controllo capillare del possesso da parte degli stessi del previsto Green Pass, e successivamente si è proceduto alla chiusura del locale.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle – unitamente alle altre forze di Polizia – in tutta la provincia palermitana al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza anti covid adottate dall’Autorità Governativa.

Nessun commento:

Posta un commento