L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 17 settembre 2021

Gli Stati Uniti si fanno promotori di creare alleanze contro la Cina, il gioco è palese e solo chi non vuole vedere non vede. La Germania non può pretendere di fare il vergine

Cina blocca fregata tedesca nell’entrare in porto

-16 Settembre 2021


Cina blocca l’entrata in porto alla fregata tedesca Bayern. La tappa della nave da guerra tedesca è anche un porto cinese durante il suo passaggio nel Mar Cinese Meridionale. Pechino ha rifiutato la richiesta dopo un periodo di riflessione.
Perché Cina blocca la fregata tedesca?

Il viaggio di sei mesi della nave da guerra tedesca include la navigazione attraverso il Mar Cinese Meridionale. Un punto critico di tensioni tra la Cina, i suoi vicini nella regione e i loro alleati occidentali, compresi gli Usa. Il ministro della difesa tedesco Annegret Kramp-Karrenbauer afferma prima della partenza della nave che l’obiettivo era quello di mostrare il sostegno agli alleati di Berlino nella regione. Infatti, la presenza di una nave da guerra nelle sue acque territoriali alimenta la tensione. Nonostante ciò, Kramp-Karrenbauer ha insistito che la missione non era diretta contro un paese specifico. Ha poi aggiunto che: “l’offerta della Germania di attraccare in un porto cinese è fatta per mantenere il dialogo aperto”.

Qual è la situazione nel Mar Cinese Meridionale?

Tutto inizia quando gli Usa decidono di vendere armi a Taiwan, un isola che da sempre è considerato un territorio cinese. Dove all’inizio delle relazioni sino-statunitensi quest’ultimi preferirono non riconoscere il Taiwan come stato indipendente. La costruzione di nuove basi militari nella Corea del Sud, nonché le esercitazioni combinate tra usa, Corea del Sud e Giappone alimentavano ulteriormente la situazione già tesa. Pechino rivendica quasi tutto il Mar Cinese Meridionale e respinge le rivendicazioni concorrenti dei suoi vicini. La Cina ha anche stabilito avamposti militari su isole artificiali nelle acque che contengono giacimenti di gas e una ricca pesca.
Cina mette a nudo la difesa aerea del Taiwan

I passaggi dei jet cinesi oltre la linea di confine dello Stretto di Taiwan si intensificano in rapporto alle attivata dei paesi che Cina considera ostili. Una risposta questa che nel 2020 costringe i caccia taiwanesi ad alzarsi in volo 3 mila volte. L’incursione del 26 marzo scorso, dove 19 jet cinesi entrano nello spazio aereo taiwanese è la diretta risposto all’acquisto di armi da parte di Taiwan. La Germania non nega di certo che i partner sono Corea, Giappone, Usa e Taiwan. Quindi perché meravigliarsi di questa scelta del governo cinese?

Nessun commento:

Posta un commento