L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 7 settembre 2021

La catena di approvvigionamento è in crisi e il rimbalzo dell'economia non è una esplosione

Germania: produzione industriale migliora a luglio, ma problemi catena approvvigionamento restano una minaccia

Daniela La Cava7 settembre 2021 - 08:33

MILANO (Finanza.com)Migliora la produzione industriale tedesca a luglio. Il dato ha mostrato un rialzo mensile dell'1% contro il precedente -1% (dato rivisto da -1,3%) e il +0,8% del consensus Bloomberg. Su base annua la produzione industriale ha registrato un'accelerazione al ritmo del 5,7% dal precedente +5,4% (dato rivisto da +5,1%) e rispetto al +5,1% a indicato dagli analisti.

"I dati di oggi hanno finalmente portato il tanto atteso rimbalzo dell'industria tedesca, ma è lontano dall'essere una vera e propria esplosione della produzione, sottolineando che i problemi della catena di approvvigionamento rimangono una minaccia più grande per l'industria tedesca rispetto alla pandemia", rimarcano gli economisti di ING.

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