L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 7 settembre 2021

Lockdown per un solo caso di covid è chiaramente pretestuoso e abnorme. I tamponi farlocchi hanno individuato 821 asintomatici, 40 ricoverati, 6 in Terapia Intensiva, non si ha da sapere altro

Nuova Zelanda, fine lockdown eccetto a Auckland


PRIMO PIANO > ESTERILunedì 6 Settembre 2021


Lockdown anche per un solo caso Covid, è questa la strategia di contenimento della pandemia adottata dalla Nuova Zelanda, che l'ha portata a essere uno dei paesi con minor numero di contagi Covid. Il governo abolirà domani il lockdown anti-Covid eccetto nella città di Auckland, epicentro del focolaio provocato dalla variante Delta del coronavirus, dove la misura rimarrà in vigore per almeno un'altra settimana: lo ha reso noto oggi la premier Jacinda Ardern. Lo riporta il Guardian.

Nel resto del Paese circa tre milioni di persone saranno libere di uscire di casa e le scuole riapriranno giovedì' dopo una pausa di tre settimane. Nelle ultime 24 ore la Nuova Zelanda ha registrato 20 nuove infezioni per il terzo giorno consecutivo, un dato che porta il totale dei casi del focolaio legato alla variante Delta a quota 821, di cui 40 ricoverati in ospedale e sei in terapia intensiva.

Il Governo della Nuova Zelanda la settimana scorsa aveva esteso il periodo di lockdown del Paese con l'obiettivo di contenere il primo avanzamento della pandemia negli ultimi sei mesi.

Il Primo Ministro Jacinda Ardern, ribadendo l'efficacia delle misure di confinamento, aveva prennunciato che Auckland, la città con la maggior parte dei casi, sarebbe potuta rimanere chiusa.


Ultimo aggiornamento: 15:50

Nessun commento:

Posta un commento