L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

martedì 19 ottobre 2021

“2030, non possiederai nulla e sarai felice”

Anche in Francia l’attacco alla casa privata

(Presto anche in Italia con il PD vittorioso)

Traduco da un articolo di La Tribune, Francia:

“Il governo vuole finirla con la casa individuale: “Un non senso economico, ecologico e sociale”.

Otto  mesi dopo aver lanciato una concertazione su “abitare la città di domani” per ripensare la pianificazione dopo il Covid 219, il ministro della Casa Emanuelle Wargon vuole  veder fiorire alloggi collettivi che facciano rivivere “l’intensità felice” e ha qualificato le case individuali “Un non senso ecologico, economico  e sociale”. Tuttavia il mercato della casa individuale e  resta l’ideale di vita di 75 francesi su cento”.individuelle

Come abbiamo più volte ricordato, per i miliardari l’esproprio della piccola proprietà immobiliare    (non  la loro proprietà, che immensa, ovviamente) fa parte del Grend Reset, del Build  back better (Ricostruire meglio) e del programma “2030, non possiederai nulla e sarai felice”. 

Ricordo che il discorso è stato aperto dall’Economist  (posseduto dai Rotschild e Elkan) nel gennaio scorso:  un numero speciale strillava

La proprietà della casa è il più grande errore di politica economica dell’Occidente. È un’ossessione [di noi piccolo borghesi e operai  ancora in grado di fare un mutuo per la casa,  ndr.]  che mina la crescita, l’equità e la fede pubblica nel capitalismo….  perniciosa è la disfunzione strisciante che l’edilizia abitativa ha creato nel corso di decenni: città vibranti senza spazio per crescere; anziani proprietari abitanti in case semivuote desiderosi di proteggere la propria veduta dalla finestra; e una generazione di giovani che non possono permettersi facilmente di affittare o comprare e ritengono che il capitalismo li abbia traditi”-

 

Gli espropri saranno attuati attraverso l’indebitamento delle famiglie e degli individui ; il FMI si offrirà  di condonare i nostri  debiti,  che avrà provveduto a ingigantire e rendere impagabili, in cambio della rinuncia alle nostre abitazioni di proprietà.

Non si dimentichi che Bergoglio, El Papa appena nominato “guida morale” (sic) della Fonndazione Rotschild, già da un anno  l’ha buttata lì : di punto in bianco si mette a parlare del temma caro all’Economist :

 

Il Papa: «Il diritto alla proprietà privata non è intoccabile

(24 Ore,20 novembre 2020)

Papa: condividere proprietà non è comunismo, è cristianesimo allo stato puro

Il diritto di proprietà  è un diritto naturale secondario…

(Repubblica, 11 aprile 2012)

Invece l’attacco alla proprietà privata è proprio il nerbo del comunismo. Naturalmente,     vediamo, anche del “comunismo”  gestito dai miliardari di Davos nel loro interesse:

 

Secondo 8 previsioni formulate dal World Economic Forum (Wef), nel 2030 le persone non possederanno nulla e «tutti i prodotti saranno diventati servizi».

Ida Auken, parlamentare danese e Young Global Leader del Wef ha descritto in un suo articolo per il World Economic Forum   ciò che ha appreso dal progetto di Davos: come sarà la vita nel 2030? «Non possiedo nulla. Non possiedo un’auto. Non possiedo una casa. Non possiedo né elettrodomestici né vestiti. Tutto ciò che era considerato un prodotto, ora è diventato un servizio». Da affittare e noleggiare.

E’ difficile immaginare una forma di schiavitù  più totale di quella che progettano col loro “build back better”.

E’ esattamente quello che disse una dell veggenti delle apparizioni  della Vergine avvenute a  Garabandal fra il 1961 e il 1965: “Sembrerà come se il comunismo avesse invaso il mondo”.  Non dubito che con la vittoria del PD alle elezioni locali, questo programma di esproprio   dellle abitazioni sarà attuiato anche qui, in forma di patrimoniale. Comincia lafase più dura della ditatuira  monmdiale.

Ma la dittatura sarà interrotta da  un evento che le  veggenti di Garabandal chiamano l’Avvertimento. 

 

L’Avvertimento: viene direttamente da Dio per preparaci  Accadrà in ogni parte del  mondo e sarà sentito da tutti, qualunque sia la loro condizione e conoscenza di Dio, esattamente nello stesso tempo. Sarà un’esperienza terribile, ma è per il bene delle nostre anime, perché vedremo dentro noi stessi, nella nostra coscienza, il bene e il male che abbiamo fatto.

Preghiamo perché ciò avvenga

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