L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

domenica 24 ottobre 2021

comunicato del Movimento 15 ottobre

23 Ottobre 2021 12:00
Movimento 15 ottobre: "Il ministro Patuanelli si e' impegnato a creare un canale diretto con noi"


Pubblichiamo il comunicato del Movimento 15 ottobre dopo l'incontro avuto con il Ministro Patuanelli questa mattina

Comunicato n° 5/2021

Trieste, 23 ottobre 2021

Ha avuto luogo oggi alle ore 9:00 a Trieste l’incontro tra il Coordinamento 15 ottobre e il ministro Stefano Patuanelli presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.

Il ministro è stato accompagnato dal Prefetto di Trieste, Valerio Valenti.

La delegazione del Coordinamento 15 ottobre è stata composta da: Stefano Puzzer (portuale, Trieste), Dario Giacomini (medico, fondatore dell’associazione ContiamoCi!), Roberto Perga (vigile del fuoco, rappresentante interforze OSA), Matteo Schiavon (impiegato, Trieste), Eva Genzo (operaia metalmeccanica, portavoce dei lavoratori di Trieste e Monfalcone no green pass).

La delegazione era inoltra accompagnata da Claudia Castellana (sanitaria, Trieste) e da Michele Bussani (portuale, Trieste) e dagli avvocati Stefania Cappellari e Luigi D’Agosto del foro di Verona, legali del Coordinamento 15 ottobre.

Stefano Puzzer, per conto del Coordinamento 15 ottobre, ha presentato con fermezza le richieste del popolo che si è radunato nelle piazze di tutta Italia in questi mesi.

Ha chiesto l’abrogazione del green pass e dell’obbligo vaccinale (attualmente previsto solo per i sanitari), l’impegno ad astenersi da ogni forma di violenza nei confronti dei pacifici manifestanti e le formali scuse del Governo alla città di Trieste e a tutti i manifestanti per i fatti del 18 ottobre.

Il ministro Patuanelli ha evidenziato e ringraziato Stefano Puzzer per il senso di responsabilità dimostrato con la decisione di annullare, per questioni di sicurezza, le manifestazioni che erano in programma nelle giornate del 22 e 23 ottobre a Trieste e, dopo aver riepilogato la gestione della pandemia e le misure assunte in tal senso dal Governo, si è impegnato a riferire tutte le istanze del Coordinamento martedì 26 ottobre nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri.

La delegazione del Coordinamento 15 ottobre ha inoltre annunciato al ministro che le manifestazioni di piazza sia a Trieste che in tutta Italia proseguiranno, pacificamente, fino a quando il Governo non accoglierà le richieste avanzate.

Il ministro si è impegnato ad aprire un canale diretto con il Coordinamento.

L’incontro si è concluso alle ore 9:35 circa.

Coordinamento 15 ottobre


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