L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

lunedì 25 ottobre 2021

Hiroshima e Nagasaki, crimini contro l'umanità. Bombardare umanamente con bombe atomiche due città inerme

Nato, esercitazioni militari nucleari su suolo italiano



Esercitazioni militari nucleari su suolo italiano. Un bel paradosso per un paese che non vuole utilizzare l’energia nucleare a scopo civile. L’esercitazione si chiama Steadfast Noon, “ha preso il via la scorsa settimana e, in tutta probabilità, ha come base di riferimento Ghedi, in provincia di Brescia. Una delle due basi in cui gli Stati Uniti stoccano i loro ordigni nucleari in Italia. L’altra è Aviano”, scrive il Fatto Quotidiano.

A rivelare il ruolo dell’Italia nell’eserci tazione è l’autorità in materia di armi nucleari americane in Europa: Hans Kristensen, direttore del Nuclear Information Projectdella Federation of American Scientists.

“Ma quali sono gli obiettivi di questa esercitazione? Addestrare i piloti dei cacciabombardieri che hanno la capacità di lanciare gli ordigni nucleari, come per esempio i nostri Tornado o gli F-16”, scrive il Fatto Quotidiano. “La possibilità di avere ordigni più piccoli e più precisi aumenta anche il rischio che il tabù nucleare possa venir superato e che il mondo possa di nuovo conoscere massacri alla Hiroshima”. affaritaliani.it

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