L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

giovedì 28 ottobre 2021

in voi non c'è più niente di umano, mentre noi siamo rimasti umani. Noi amiamo e rispettiamo la sacralità dei corpi, ci fermiamo a guardare l'albero e a fare progetti, Voi siete un deserto arido e senza speranze

27 OCTOBER 2021

QUELLO CHE NON CAPITE

Quello che vi sta facendo impazzire è che non riuscite a capire "chi siamo".
E' questo che vi sta rendendo sempre più goffi, nervosi e violenti.

Non siete riusciti a prevederci, ad anticiparci.
Il motivo è semplice: perché in voi non c'è più niente di umano, mentre noi siamo rimasti umani.
In voi non c'è più spirito, anima, connessione al sacro e al mistero, mentre noi siamo sacerdoti del piccolo, dell'ultimo e dell'invisibile.

Voi non avete più vero amore per la vita, per voi stessi e per gli altri, mentre noi abitiamo la gioia e l'incanto.

Questo vi fa impazzire.

Non riuscire a catalogarci, ad afferrarci, a stiparci tutti dentro una definizione semplice e vendibile.
Volevate i no vax, e ora in piazza avete anche i vaccinati .

Volevate zotici e ignoranti, e vi siete ritrovati professori universitari, avvocati, magistrati, filosofi e psicologi.

Volevate i fascisti, e avete incontrato uomini e donne in ginocchio con il rosario in mano.

Volevate gli sciamani e gli stregoni, e vi dovete confrontare con premi Nobel e ricercatori di fama internazionale.

Volevate degli automi ubbidienti, e avete risvegliato un'umanità cosciente, consapevole, lucida, critica e illuminata dalla fede.

Avete commesso l'errore tipico di tutti gli idioti che nei secoli si sono avvicendati al potere.
Pensare che lo spirito umano possa essere schiacciato come si fa con un insetto o un frutto; qualcosa che può essere spento o distrutto una volta per tutte.

Ma l'animo umano ha la natura elastica dei fili d'erba verde in primavera; potete calpestarlo e si tenderà di nuovo, tornando a sollevarsi intatto.

Voi non potete capire ciò che non siete; questo vi terrorizza, vi rende ansiosi, isterici, caricaturali.

Noi saremo sempre l'incognita che non avevate considerato.
Saremo il sussurro nel silenzio, la lucina nell'oscurità, il profumo improvviso nel vostro insopportabile fetore di fogna.

Non vivrete più un solo giorno di pace e tranquillità, da qui in poi, perché avete commesso il crimine peggiore di tutti.

Avete osato sostituirvi a Dio.

Fatto circolare su WhatsApp da autore sconosciuto e giratomi da Cangrande. Non so se riusciremo a venirne a capo, ma questa è la lotta fra chi vuole rimanere umano con tanto di testa e cuore in funzione, e chi invece ha deciso di perdere il cervello e il cuore. In altre parole, è l'eterna lotta tra la luce e le tenebre.


S. Fiorenzo

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