L'albero della storia è sempre verde

L'albero della storia è sempre verde

"Teniamo ben ferma la comprensione del fatto che, di regola, le classi dominanti vincono sempre perché sempre in possesso della comprensione della totalità concettuale della riproduzione sociale, e le classi dominate perdono sempre per la loro stupidità strategica, dovuta all’impossibilità materiale di accedere a questa comprensione intellettuale. Nella storia universale comparata non vi sono assolutamente eccezioni. La prima e l’unica eccezione è il 1917 russo. Per questo, sul piano storico-mondiale, Lenin è molto più grande di Marx. Marx è soltanto il coronamento del grande pensiero idealistico ed umanistico tedesco, ed il fondatore del metodo della comprensione della storia attraverso i modi di produzione. Ma Lenin è molto di più. Lenin è il primo esempio storico in assoluto in cui le classi dominate, sia pure purtroppo soltanto per pochi decenni, hanno potuto vincere contro le classi dominanti. Bisogna dunque studiare con attenzione sia le ragioni della vittoria che le ragioni della sconfitta. Ma esse stanno in un solo complesso di problemi, la natura del partito comunista ed il suo rovesciamento posteriore classistico, individualistico e soprattutto anti- comunitario" Costanzo Preve da "Il modo di produzione comunitario. Il problema del comunismo rimesso sui piedi"

venerdì 29 ottobre 2021

India, Giappone usano l'Ivermectina e superano brillantemente i danni dell'influenza covid

IL GIAPPONE ABBANDONA LA CAMPAGNA VACCINALE E PASSA ALL’IVERMECTINA. IL COVID SPARISCE IN MENO DI UN MESE

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L’assurdità del COVID-19 qui in Italia esiste solo ed esclusivamente perché i nostri governi non sono riusciti a utilizzare il trattamento corretto. Hanno usato i cosiddetti “vaccini” quando il Giappone, (ma anche l’India) ha appena dimostrato, in meno di UN MESE, che l’ivermectina può debellare la malattia.

Mercoledì l’Agenzia per la sanità pubblica svedese ha raccomandato una sospensione temporanea dell’uso del vaccino Moderna COVID-19 tra i giovani adulti, citando preoccupazioni per i rari effetti collaterali al cuore. Ha affermato che la pausa dovrebbe inizialmente essere in vigore fino al 1 dicembre, spiegando di aver ricevuto prove di un aumento del rischio di effetti collaterali come l’infiammazione del muscolo cardiaco (miocardite) e l’infiammazione del pericardio (pericardite). { link a CBS News ]

Anche Finlandia, Danimarca e Norvegia si sono allontanate dai vaccini COVID.

La Finlandia giovedì scorso si è unita a Svezia, Danimarca e Norvegia nel raccomandare il non uso del siero Covid-19 di Moderna Inc. nei gruppi di età più giovane, citando i rischi di rari effetti collaterali cardiovascolari che secondo loro giustificano le misure precauzionali.

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